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Rovigo – È stato una vera e propria full immersion nel mondo zerosei il Meeting conclusosi a Rovigo nei giorni scorsi, con operatori provenienti dalle province di Roma, Verona, Milano, Forlì, Como, Napoli, Ravenna, Bergamo, Vicenza, Sondrio, Torino, Alessandria, Oristano, Novara, Modena, Imperia, Lecco, Terni, Venezia e, naturalmente, Rovigo.

Un incontro ricco di suggestioni, esperienze ed elementi di confronto che ha attraversato più dimensioni, dalla ricerca alle pratiche operative, in contesti di plenaria, workshop, incontri e visite di servizi.

Con AssociAnimazione e la rivista Bambini, la cooperativa sociale Il Raggio Verde, da sempre in prima linea nell’organizzazione di eventi formativi di livello nazionale, le associazioni Ametiste, ALI per giocare e la coop Vedogiovane.

Un contributo determinante è stato apportato dalla rete istituzionale aggregatasi attorno all’evento, a partire dalla Regione Veneto, fino alla Provincia ed il Comune di Rovigo che hanno messo a disposizione spazi ed uffici stampa e tecnici, l’Università di Padova per la collaborazione scientifica e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha gentilmente concesso la preziosa cornice di Palazzo Roncale nella giornata di apertura.

Zerosei

Due gli spazi operativi che i partecipanti hanno potuto visitare: l’asilo nido aziendale La Nuvola Blu dell’AULss 18, gestito da Il Raggio Verde, ed il nido Buonarroti del Comune di Rovigo.

Cinque gli interventi in plenaria che hanno seguito l’apertura di Stefania Ramazzina, presidente de Il Raggio Verde, Michele Marmo, presidente di AssociAnimazione, ed i saluti di Ezio Conchi, vicesindaco del Comune di Rovigo.

L’avvio delle riflessioni è stata affidata a Linda Anzaldi, pedagogista di Vedogiovane, che ha posto l’accento sul rapporto tra famiglie e servizi per l’infanzia.

A seguire, Elisabetta Marazzi, ricercatrice dell’Università Bicocca di Milano e redattrice della rivista Bambini, ha offerto una panoramica completa del quadro legislativo zerosei e della direzione in cui è orientata la nuova normativa recentemente approvata.

I tre contributi del pomeriggio hanno visto alternarsi Valter Tarchini di APS Milano, che ha analizzato l’effetto moltiplicatore di relazioni per la comunità apportato dai bambini, Franco Lorenzoni, che attraverso le esperienze di Casa Laboratorio di Cenci (Tr) ha evidenziato la necessità di restituire valore alle esperienze concrete e ad un rapporto equilibrato tra bambino e mondo naturale, mentre il sociologo Giovanni Boccia Artieri ha definito lo scenario in cui si collocano le nuove opportunità portate dall’avvento del digitale nell’educazione.

Ma il meeting è soprattutto incontro, scambio e produzione collettiva di significati, per questo i gruppi si sono organizzati in cinque laboratori tematici, in cui sono state portate altrettante esperienze, utili ad avviare una riflessione tra i partecipanti sull’educazione outdoor, il welfare generativo, il rapporto tra corpo e mente nell’educazione, la continuità zerosei e l’esperienza del gioco con l’allestimento del ludobus e giochi tradizionali portato in Piazza Vittorio Emanuele II dall’associazione nazionale Ludoteche e Ludobus.

Il giorno successivo, come è tradizione dei Meeting, il convegno si è aperto alla comunità con l’incontro pubblico della più importante illustratrice per bambini d’Italia, Nicoletta Costa, che non si è risparmiata dal produrre in diretta i suoi personaggi più famosi, da Giulio Coniglio alla Nuvola Olga, per la gioia dei più piccoli (e non solo).

L’incontro, portato in Pescheria Nuova grazie al contributo di Cassa Padana e Coop Alleanza 3.0, ha visto un vero e proprio tutto esaurito con diversi giorni di anticipo.

A seguire i gruppi di lavoro hanno chiuso le proprie riflessioni, affidando ai conduttori il compito di portarle come contributo nella conversazione “pensieri e scenari in prospettiva zerosei” condotta dalla Prof.ssa Emilia Restiglian dell’Università di Padova, nell’intento di elaborare una sintesi ed un rilancio dei lavori.

Con l’intervento della Prof.ssa Marina De Rossi, che ha auspicato nuovi momenti e nuove formule di confronto tra operatori e mondo universitario, si sono chiusi i lavori del primo Meeting ZeroSei.

Dopo due giorni di lavori la soddisfazione per aver appreso nuove possibilità, conosciuto nuovi colleghi e ritrovato nuove motivazioni è evidente tra i partecipanti e nessun premio è migliore per lo staff de Il Raggio Verde che ha cercato di offrire ai propri operatori un’opportunità formativa capace di andare oltre l’ordinario aggiornamento, nell’interesse dei suoi ultimi fruitori: i bambini e la comunità.

 

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