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Mantova. Come facevano Truman Capote e Ryszard Kapuscinski, ancora oggi, nell’epoca della velocità e della sintesi estrema, è possibile raccontare le notizie come tracce di una storia, di mondi più ampi. Questo genere di giornalismo dalla lunga tradizione, oggi rinnovato grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia e dalla sensibilità dei giovani, è il protagonista di Meglio di un romanzo, una call for papers che dal 2014 Festivaletteratura propone a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni che vogliano realizzare progetti di giornalismo narrativo.

Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 20 agosto 2021, l’esito della selezione sarà reso noto entro il 23 agosto 2021.

In attesa della venticinquesima edizione del festival, dall’8 al 12 settembre, anche quest’anno la manifestazione con questa iniziativa da spazio a chi sente l’urgenza di raccontare storie vere con il respiro ampio della narrazione, e insieme sostiene una volta di più il talento dei giovani.

Tre i temi proposti quest’anno: movimento, frontiera, spazio. Per partecipare basta scegliere una storia contemporanea, piccola o grande, e presentare un progetto su come raccontarla e dove (carta stampata, un blog, un video o altro).

I migliori progetti saranno presentati in occasione di Festivaletteratura 2021 e discussi con Christian Elia, condirettore di Q Code Magazine e coordinatore del progetto, insieme ad alcuni dei più autorevoli professionisti del settore, attraverso la web radio della manifestazione, che ospiterà i pitching dei ragazzi selezionati. A uno degli aspiranti giornalisti selezionati verrà affidato il compito di realizzare un reportage narrativo per il sito festivaletteratura.it in preparazione dell’edizione 2022.

Il bando di Meglio di un romanzo e i moduli per presentare le domande sono scaricabili dal sito del festival.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.