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Cremona. Torna STRADIVARImemorialday, l’appuntamento che ormai per tradizione il Museo del Violino promuove in occasione dell’anniversario della morte del più grande liutaio della storia, che lasciò questo mondo il 18 dicembre del 1649, lasciando un’eredità d’arte immortale alla città.

Sabato 18 dicembre alle 21 saranno di scena all’Auditorium Giovanni Arvedi I Solisti Veneti, ensemble che da decenni porta nei cinque continenti lo straordinario patrimonio musicale italiano, a partire dai campioni della gloriosa scuola violinistica del Settecento.

Per l’occasione, due solisti dell’ensemble si esibiranno suonando due preziosi capolavori di Stradivari custoditi al Museo del Violino nell’ambito di “friends of Stradivari, il network internazionale che riunisce quanti posseggono, utilizzano o custodiscono strumenti di scuola classica cremonese.

In particolare, Marco Bronzi suonerà lo Stradivari “Golden Bell” 1668, di proprietà della Fondazione Famiglia Alago, mentre a Lucio Degani sarà affidato lo Stradivari “Lam – ex Scotland University” 1734, della collezione Sau-Wing Lam. Due autentici gioielli rappresentativi della prima e dell’ultima fase creativa del sommo maestro, in un concerto che, per gli appassionati di musica e della grande liuteria, sarà anche un confronto di stili.

I Solisti Veneti, Giuliano Carella direttore, il programma:

Tomaso Albinoni Concerto in do maggiore op. 5 n. 2 per archi e continuo
Antonio Vivaldi “La Stravaganza” Concerto in la minore n. 4 per violino, archi e continuo
Marco Bronzi, violino
Antonio Vivaldi “L’Estro Armonico” Concerto in si minore n. 10 per 4 violini, archi e continuo
Lucio Degani, Francesco Comisso, Chiara Parrini, Enzo Ligresti, violini
Francesco Geminiani “La Follia” Concerto grosso in re minore n.12 per archi e continuo
Pietro Antonio Locatelli “Il Labirinto Armonico” in re maggiore op. 3 n.12 per violino, archi e continuo, Lucio Degani, violino.

I Solisti Veneti sono uno dei gruppi italiani più conosciuti e rinomati a livello internazionale, un vero e proprio fiore all’occhiello della cultura italiana nel mondo. Dopo la scomparsa di Claudio Scimone, fondatore e demiurgo dell’ensemble, Giuliano Carella ne ha raccolto l’eredità artistica dando nuova linfa a questa prestigiosa istituzione.

STRADIVARImemorialday è promosso da Museo del Violino e Unomedia, con il patrocinio del Comune di Cremona e il sostegno della Fondazione Arvedi Buschini, MDV friends, Adecco, Air Liquide e Marsh.