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Memorieincammino nasce dalla volontà di rappresentare attraverso le fonti e i luoghi, la grande ricchezza delle memorie italiane inerente alla storia del primo ‘900.
Il fascismo, l’antifascismo, la seconda guerra mondiale, la deportazione e la Resistenza sono i temi attorno a cui ruota il progetto, in un ideale segmento cronologico che va dal 1922 al 1945.
L’Istituto Cervi, insieme al principale partner di memorieincammino Cassa Padana BCC, ha interpretato questa esigenza attraverso una ambiziosa piattaforma multimediale online, che rappresentasse un punto di svolta anche tecnologico nel modo di fruire dei contenuti storici da parte degli utenti.

Memorieincammino.it non è un archivio di documenti, ma ne rispetta il rigore metodologico. È piuttosto un’esperienza virtuale attraverso la storia e i luoghi, un viaggio tra biografie, eventi, temi e soprattutto fonti storiche strettamente legate ai territori di provenienza.

Tre i principali obiettivi del portale memorieincammino.it:

  • Rappresentare la dimensione nazionale dell’Istituto Alcide Cervi in tutta la sua ampiezza, in un sito che possa accogliere fisicamente i contributi degli oltre 150 soci istituzionali in tutta Italia, e dare conto della complessità di questa rete di territori dal Piemonte alle Marche, dall’Emilia alla Sicilia. E da questa base sociale, aprirsi a nuove realtà, a contributi di altre istituzioni, associazioni e singoli cittadini che vorranno partecipare alla tessitura di questa rete digitale di storie.
  • Dare cittadinanza alla grande varietà di memorie che le comunità italiane custodiscono, spesso confinate nei territori, se non del tutto sconosciute. La base sociale dell’Istituto è costituita in larga parte da piccoli comuni, insieme a grandi città e istituzioni locali più vaste, come regioni e provincie. Queste piccole realtà sono sempre “portatrici sane” di storie straordinarie, popolazioni toccate dalla guerra, attraversate dai segni del regime fascista, così come dalle esperienze di antifascismo, fino a diffusi fenomeni di resistenza civile e di partigianato attivo. È un vero e proprio mosaico di memorie che compone un’identità storica nazionale, di cui si coglie il radicamento solo vivendole in relazione con tutte le altre.
  • Stabilire un salto di qualità tecnologico e semantico della memoria italiana, attraverso uno strumento digitale evoluto e in constante mutamento. È stata chiamata “mediamorfosi della memoria”, con l’intento dichiarato di portare nel XXI secolo il bagaglio di conoscenze e di esperienze delle diverse generazioni di Italiani. Per comunicare con i cittadini di oggi, la scelta del web da sola non è più sufficiente: occorre reinventare le modalità di lettura e di fruizione dei contenuti, di ieri, di oggi e di domani, utilizzando tutti gli strumenti di condivisone sociale ed interconnessione globale a nostra disposizione. La chiave di volta tecnica di memorieincammino.it sta nella sua architettura di rete, una trama semantica e di georeferenza costante che collega eventi diversi, storie apparentemente distanti, avvicina luoghi e comunità nel medesimo contesto storico e li unisce nel percorso naturalmente percepibile ed immediatamente fruibile di memorieincammino.it
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Giacomo Armando Rossi
Sono tranquillo, mi sento sempre inadeguato, mi piacciono le nuove tecnologie e vivo sospeso. A volte sparo cazzate. Ma in maniera asimmetrica.

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