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Parma – Dal 2011, con un record di 200 litri a testa all’anno di acqua in bottiglia, l’Italia si è insediata al terzo posto, dopo Arabia Saudita e Messico, tra i consumatori di acqua minerale. In Europa, invece, è proprio primato: e fa decisamente notizia, in questo trend, il Comune di Parma, che ha detto “basta” all’acqua minerale in bottiglia. “Da settembre, le nostre scuole consumeranno soltanto acqua di rubinetto: una decisa inversione di tendenza sul fronte dell’usa e getta, ma anche un momento educativo, che preclude ad un domani con meno plastica e più intelligenza. L’acqua del rubinetto, controllata 24 ore al giorno, è praticamente gratuita”.

La “rivoluzione verde” è stata salutata con entusiasmo dall’ambientalista Aldo Caffagnini: “Con questo provvedimento – ha commentato – si dà lo stop ai bilici di bottigliette, in viaggio da nord a sud, e da sud a nord, al solo fine di seguire il vezzo dei consumatori”.

Il business cui si voltano le spalle vede in gioco interessi di formidabili dimensioni. Si parla di acqua, semplice acqua che sgorga naturalmente, sulla quale al limite si aggiunge un po’ di anidride carbonica, ma che di per sé ha nulla di aggiunto, nessun know-how tecnologico, nessun brevetto. E al contempo si parla di un mercato da 2 miliardi di euro e 12 miliardi di litri imbottigliati all’anno, oltre che 350mila tonnellate di plastica inutile per forgiare le bottiglie, 1 milione di tonnellate di CO2 e infine 700 mila tonnellate di petrolio estratto per il Pet.

La sfida parmense passa anche attraverso lo sviluppo del sistema fontane pubbliche, che dovrebbe essere maggiormente sostenuto dal gestore e non gravare totalmente sui bilanci del Comune. Una sfida importante, fondata sulla garanzia della fornitura di un’acqua sana e nutriente, per battere il rischio nitrati, che l’agricoltura intensiva e gli allevamenti massivi hanno regalato al territorio. Un lavoro impegnativo attende le maestranze, finalizzato a migliorare sempre di più la bontà della nostra acqua, per mantenere elevato il grado di sicurezza e salvaguardia per cittadini.

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