Vezzano, Trento. La Valle dei Laghi, alle spalle del monte Bondone a nord del Garda, è sulla rampa di lancio il Mese Montagna, esperienze che lasciano una traccia. La XIIª edizione della rassegna che propone un calendario incentrato sulla montagna, con serate cinematografiche, domeniche in outdoor e gli incontri con alcuni tra i nomi più prestigiosi a livello mondiale del mondo dell’arrampicata e dell’alpinismo d’alta quota.

La montagna a 360° in un viaggio ricco di emozioni che parlerà dei diversi modi di vivere la montagna, raccontandola attraverso serate, film, libri, mostre da alpinisti ed esperti internazionali, ma anche attraverso le esperienze di semplici conoscitori o amanti di questo affascinante mondo.

Venerdì 3 novembre, sul palco allestito nella palestra del Polo Scolastico di Vezzano, toccherà a una delle coppie di alpinisti più famose del mondo, quella composta a Nives Meroi e Romano Benet, aprire la rassegna, che ci terrà compagnia per tutto il mese di novembre, alternando le serate con i big a proiezioni, escursioni, arrampicate e palestre di roccia. Un mix unico, che rende questofestival sempre più interessante.

La prima novità è rappresentata dalla sede che ospiterà gli incontri: la palestra del Polo Scolastico di Vezzano, che sarà di volta in volta attrezzata per valorizzare al massimo ogni ospite, puntando anche sulla parete per il climbing di cui dispone. Anche le modalità di prenotazione dei biglietti, da quest’anno acquistabili sul sito www.primiallaprima.it e utilizzando il circuito delle Casse Rurali Trentine: 6 euro il costo per la singola serata, 25 per l’abbonamento a sette appuntamenti.

Tra gli ospiti da segnalare: il 10 novembre un vero big mondiale dell’arrampicata, il ceco Adam Ondra, il primo scalatore del globo che ha potuto inserire nel proprio curriculum un grado 9c.

Prima di spostare i riflettori su altri due grandi personaggi dell’alpinismo, mercoledì 15 novembre, Mese Montagna, dedicherà una serata a quattro scalatori trentini, Luca Cornella, Nicola Binelli, Silvestro e Tomas Franchini, e al documentario che racconta la loro salita sul pilastro Est del Kishtwar Shivling (nell’Himalaya indiano), la prima al mondo. Due giorni dopo ecco salire sul palco Manolo e Federica Mingolla, scalatori di due generazioni diverse, classe 1958 il primo, classe 1994 la seconda, accomunati però dalle imprese compiute sulla celebre Via del Pesce, sulla parete sud della Marmolada.

Un’altra proiezione è in programma mercoledì 22 e questa volta ci tufferemo in Sudamerica, per la precisione sull’Aconcagua. Il filmato sarà dedicato all’impresa di Gianfranco Corradini, alpinista diversamente abile, che, insieme a tre compagni di avventura, è riuscito ad avere ragione della montagna argentina. A chiudere l’edizione 2017 ci penserà, venerdì 24, il valdostano Hervé Barmasse, che racconterà le proprie conquiste, fra le quali vanno citate la via aperta in solitaria sul Cervino, la prima ascensione della lavagna granitica del Cerro Piergiorgio, la nuova via sul Cerro San Lorenzo in Patagonia e la prima salita del Beka Brakay Chhok in Pakistan.

Angelo Giovanetti, guida alpina e braccio destro del comitato organizzatore, ha parlato dei tre appuntamenti all’aria aperta organizzati per dare la possibilità a tutti di affrontare in sicurezza ferrate e pareti.

Da ultimo va ricordato che anche quest’anno la manifestazione raccoglierà fondi per l’Associazione no profit “Oskar for Langtang”, contribuendo così alla ricostruzione di strutture mediche, logistiche e di ricovero per gli abitanti di quella zona martoriata dal terremoto del 2015. Una prima opera finanziata anche dal festival è già stata consegnata alla cittadinanza.

Il programma di Mese Montagna