Realizzare a Osimo il nuovo Centro nazionale per persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali d’Italia, che riunisca in un unico polo a misura dei loro bisogni le attività e i servizi dedicati alle persone che non vedono, non sentono e sono affette da gravi disabilità.

È questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale al 45502 che la Lega del Filo d’Oro attiva fino al 26 aprile.

Da oltre 50 anni la Lega del Filo d’Oro assiste, educa, riabilita e reinserisce in famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Grazie al nuovo “Centro nazionale Lega del Filo d’Oro” potrà migliorare la qualità e la quantità dei servizi e offrire risposte adeguate anche a coloro che non ha ancora potuto raggiungere.

Il nuovo Centro, infatti, consentirà all’Associazione di sviluppare i propri servizi ma anche di incrementare la propria capacità ricettiva sia aumentando i posti letto che l’accoglienza degli utenti in degenza diurna. Nel nuovo polo gli attuali Centri Diagnostico e di Riabilitazione verranno dotati di un maggior numero di ambulatori medici, di locali per le attività di idroterapia e fisioterapia, di spazi esterni fruibili da tutti gli utenti in condizioni di sicurezza e anche di foresterie per ospitare i familiari.

In particolare, ampliando lo spazio del Centro Diagnostico, riferimento unico per tutte le persone sordocieche seguite dalla Lega del Filo d’Oro, sarà possibile abbreviare i tempi delle liste di attesa per la prima valutazione, particolarmente importante nei bambini, perché quanto più tempestivamente viene rilevato, valutato, affrontato e monitorato un deficit, tanto maggiore è il margine di recupero funzionale in cui è possibile sperare.

Il Centro, che verrà realizzato con tecnologie che riducono l’impatto ambientale e garantiscono un risparmio energetico, è pensato apposta per le persone sordocieche e per le loro esigenze e sarà dotato di tutti gli accorgimenti necessari ad assicurare agli ospiti le migliori condizioni di vita e la maggiore autonomia possibile: dalla speciale illuminazione alla tipologia e collocazione dei mobili, fino ai percorsi interni ed esterni che facilitano l’orientamento.

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La sordocecità è la combinazione di una minorazione sia visiva che uditiva, totale o parziale, a cui spesso si aggiungono disabilità intellettiva, deficit motorio, problemi comportamentali e danni neurologici.
Ciò comporta una serie di limitazioni nella capacità di comunicare, nell’autonomia personale e nell’apprendimento, oltre a gravi difficoltà nella percezione dell’ambiente circostante e nelle relazioni interpersonali.