Brescia. Con Ulisse e il suo epico poema, sul metrò di Brescia, salirà anche il grande compositore cremonese Claudio Monteverdi, per “salpare” con “MetrOdissea, il viaggio di Ulisse in metropolitana.

Nel fine settimana della Giornata Mondiale della Letteratura, si  celebra l’immortale capolavoro di Omero, l’Odissea, con la lettura di pagine tratte dal testo omerico o a esso ispirate, nell’arco di una sola giornata di sabato 22 aprile, nelle stazioni e su treni della metropolitana di Brescia.

Anche l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” sarà protagonista della maratona Con l’ensemble “Gli animosi del Monteverdi”. Gli allievi dell’Istituto Monteverdi suoneranno nella Stazione S. Faustino, alle ore 16, alcune pagine del “Ritorno di Ulisse in patria”, capolavoro di Monteverdi.

MetrOdissea racconterà le avventure di Ulisse con formule diverse e accattivanti. Accanto al più tradizionale reading, si assisterà a flash-mob, pillole di musica a tema, performance che affiancheranno alla parola la musica e il movimento.

Nella maratona omerica sarà coinvolta tutta la città: al fianco di attori e musicisti professionisti, parteciperanno infatti gli studenti degli istituti scolastici di Brescia e provincia, rivestendo di versi gli spazi della metropolitana più bella d’Europa.

MetroOdissea, che combina l’alta qualità della proposta culturale con un’assoluta rilevanza mediatica, si segnala come iniziativa unica nel suo genere in Italia e non solo e gode del patrocinio del Comune di Brescia, della Provincia di Brescia, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Università degli Studi di Brescia. Quest’anno, inoltre, l’iniziativa è patrocinata dall’Ambasciata Italiana di Grecia, dall’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) e dal Comune di Cremona, con il quale è stata attivata un’importante collaborazione per promuovere le celebrazioni del 450° anniversario della morte di Claudio Monteverdi.

MetrOdissea nasce da questa riflessione, con la volontà di costruire un contrappunto creativo tra le parole antiche e potenti di Omero e le suggestioni d’avanguardia degli spazi della Metropolitana di Brescia, che è stata non a torto definita «la più bella d’Europa». Versi e rotaie, teatro e pannelli elettronici, canti e scale mobili: l’incontro tra letteratura e tecnologia è un ossimoro virtuoso che da un lato esalta l’eterna bellezza del racconto delle avventure di Ulisse e dall’altro rivela un volto inedito dello spazio urbano, non più e non soltanto luogo di passaggio ma punto d’incontro e culla della comunità.

Si tratta di una ulteriore tappa di un percorso che rende la metropolitana di Brescia sempre più uno spazio non solo da attraversare, ma da vivere nel segno dell’arte e della cultura. Il progetto sarà attivo anche sui social network, con aggiornamenti fotografici e video in tempo reale.