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Chiari, Brescia. “Diciassette anni fa l’abbiamo sognata, inventata e creata. Oggi è una delle realtà più importanti del suo genere. Una vetrina unica per i microeditori che arrivano da tutta Italia.” È con giustificato orgoglio che i promotori presentano la nuova edizione della rassegna di Microeditoria dall’8 al 10 novembre, la manifestazione dedicata all’editoria indipendente che quest’anno dedicata alla Luna con tre giorni di incontri, ospiti e letture.

Torna nella splendida cornice storica di Villa Mazzotti, la rassegna dedicata all’editoria indipendente, promossa dall’associazione culturale L’Impronta, in collaborazione con vari enti del territorio. Quest’anno la Microeditoria numero 17 sbarca sulla Luna, tema centrale della manifestazione proprio nel cinquantesimo anno del primo passo dell’uomo sul nostro satellite. Per tre giorni a novembre, 80 piccoli editori, insieme a grandi personalità del mondo contemporaneo, ci mostreranno ancora una volta che “se possiamo sognarlo, possiamo farlo!”

“Diciassette anni di Microeditoria sono un bel traguardo – spiega Daniela Mena, direttrice artistica della Rassegna – sono cambiate tante proposte che un tempo non avevamo nemmeno immaginato. Abbiamo cercato di rinnovarci ogni anno: basti pensare che da 40 editori nel 2003 in poco tempo siamo più che raddoppiati, resistendo anche ad anni di crisi profonda. E non solo. Anche il termine “microeditoria”, che oggi identifica non solo i piccolissimi editori ma anche buona parte dell’editoria indipendente, è partito da qui”.

Una Rassegna dunque che ha “nominato” un’intera categoria, e che anche quest’anno ha in serbo grosse novità. Dai momenti più istituzionali: come il Forum dei cittadini, in programma sabato mattina alle ore 10, dedicato ad un’Europa più verde e sostenibile, a cui seguirà l’incontro Pianura Sostenibile, ossia come inserire la sostenibilità nella pianificazione urbanistica delle nostre città. Al ritorno del Premio Microeditoria di Qualità in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, in programma sabato alle ore 13.00, arrivato alla sua decima edizione.

A quelli più toccanti: come l’omaggio ad Aldo Capitini, domenica alle ore 10, in collaborazione con il Tavolo della Pace Franciacorta Monfortano e Movimento Nonviolento. Capitini, fondatore della marcia per la pace Perugia-Assisi, infatti fu uno dei primi in Italia a cogliere e teorizzare il movimento non violento ghandiano. O il ricordo dell’anarchico Pinelli (nel cinquantesimo anno dalla scomparsa) con l’intervento della figlia Claudia Pinelli a partire dal libro Una storia quasi soltanto mia, curato da Piero Scaramucci, recentemente scomparso.

Inoltre anche per quest’anno, appuntamento sabato alle ore 17,30, la Microeditoria, ospiterà il convegno ADEI – l’associazione dei piccoli editori – per fare il punto sui progetti e lo stato di fatto anche alla luce dell’approvazione alla Camera del disegno di legge per la lettura, con la presenza del presidente dell’associazione Marco Zapparoli e la consigliera Anita Molino.
Tanti anche gli anniversari che tocca con mano questa edizione.

Non solo il primo passo dell’uomo sulla Luna ma anche Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla scomparsa, ricordato con una visita virtuale a Milano e un ebook interattivo, i 200 anni dalla nascita di Clara Schumann, celebrata con uno spettacolo musicale che vede al pianoforte Alberto Ranucci, e i centenari: del Partito Popolare visto attraverso gli occhi dei protagonisti bresciani e della nascita di Gianni Rodari (suo lo slogan della Microeditoria di quest’anno “fate largo ai sognatori”) con un estratto dello spettacolo C’era due volte il Barone Lamberto”.

Ragazzi al centro dell’attenzione della Microeditoria tra momenti di riflessione, come quello di “Adolescenza 0” con la psicoanalista Laura Pigozzi e la presidente dell’associazione Montessori Brescia Rosa Giudetti, o con il maestro giornalista Alex Corlazzoli che darà consigli concreti ai genitori su come far amare la scuola ai figli; e più curiosi, come il laboratorio pratico-filosofico organizzato da “Philosophy for Children”, il sabato mattina, dedicato alle scuole secondarie.

Focus sul ciclismo invece, sabato pomeriggio, con il biker di fama internazionale, Willy Mulonia, a presentare il libro con cui fa il punto sulla sua vita, e con Roberto Visentini, che è stato uno dei protagonisti della leggendaria tappa del Gavia del Giro d’Italia 1988 di cui parla il libro presentato insieme ad Ezio Zanenga, memoria storica del ciclismo.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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