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Villaggio Sereno (Brescia) – Appuntamento al Cinema Teatro Sereno,  con un’imperdibile rassegna cinematografica –  “Migliorare il mondo è possibile” – durante la quale verranno toccate importanti problematiche riguardanti l’ambiente, l’ecologia e l’alimentazione. La rassegna prevede la proiezione di 4 pellicole e si concluderà mercoledì 30 gennaio.

Le quattro tematiche sviluppate nei 4 film (agricoltura, alimentazione, allevamenti lattiferi, ambiente) sono accomunate dall’aspirazione ad un “Mondo Migliore” in riferimento a sistemi di agricoltura, alimentazione, allevamento, tutela ambientale meno invasivi e depredanti per l’ambiente, gli animali e le persone (sia produttori, sia consumatori) e meno condizionati dai perversi meccanismi di mercato e della globalizzazione.

Le 4 proiezioni saranno precedute da presentazione e seguite da dibattito.

Programma.

Mercoledì 9 gennaio – “Domani”, di Cyril Dion e Malanie Laurent (Francia – documentario – 118 min.).
Dopo aver letto un report pubblicato da un gruppo di scienziati sulla rivista Nature nel 2012, che ribadiva la necessità di correre ai ripari, perché il nostro pianeta non può sostenere ancora a lungo l’attuale ritmo di sfruttamento delle sue risorse, e le conseguenze ambientali minacciano niente meno che l’estinzione della specie umana per come la conosciamo, Cyril Dion e Mélanie Laurent hanno deciso di intraprendere un viaggio in cerca delle possibili soluzioni. “Domani” è dunque un documentario on the road, che attraversa parte dell’Europa e degli Stati Uniti e approda fino in India e all’isola della Réunion, alla ricerca degli esempi virtuosi in cinque campi, che indicizzano il film in capitoli: l’agricoltura, l’energia, l’economia, la democrazia e l’istruzione.

Mercoledì 16 gennaio – “I villani”, di Daniele De Michele (Italia – documentario – 83 min.)
La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla. Il film racconta l’incontro del regista con otto personaggi, uomini e donne di ogni età, che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze a adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro generazioni a confronto, per poter verificare se la cucina italiana sia ancora un patrimonio vivo, se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la tradizione così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.
Questo è l’obiettivo dichiarato e conseguito da Daniele De Michele con il suo primo lungometraggio.

Mercoledì 23 gennaio – The Milk System” di Andreas Pichler (Germania-Italia, documentario – 90 min.)
Il latte è sinonimo di salute e benessere. È considerato un alimento naturale e ricco di elementi nutrienti, il che lo rende un prodotto ideale per il mercato. Ma il latte è veramente così salutare? Per trovare risposte a questa domanda il film esamina da vicino il sistema produttivo del latte, incontrando contadini, politici, lobbisti, ONG e scienziati.

Sabato 26, domenica 27 e lunedi 28 gennaio 2019 – “La donna elettrica” (Francia-Islanda – Commedia – 101 min).
Halla è una donna single di circa cinquant’anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda. La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto: Halla è infatti anche l’ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che stanno attentando alla sua splendida terra. Halla, insomma, non resta in casa a farsi bombardare dalle notizie e dalle immagini catastrofiche che arrivano dalla televisione, esce, agisce e punta in alto, a salvare il mondo. Punta letteralmente in alto, scagliando le sue frecce contro l’industria nazionale per cercare di fare breccia nelle coscienze di politici e conterranei.

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