A Milano e provincia ci sono 6 mila aziende agricole. Il 20% guidate da una donna. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Valentina Cattivelli del Politecnico,  presentata nei giorni scorsi durante la conferenza “Metropoli Agricole” promossa da Fondazione Cariplo.

Ci sono donne e giovani. Milano dunque non è solo la città del terziario, ma ha anche un volto agricolo, che ha saputo resistere alla crisi e dà lavoro a oltre 12 mila persone (nel 2007 erano poco più di 8 mila): tra i contadini metropolitani i titolari di aziende sotto i 29 anni sono intorno al 12% e c’è una timida crescita dei conduttori stranieri.

Una grande attenzione oggi le imprese la prestano verso le produzioni Doc/Dop: ben 13.443 in tutta la regione hanno guadagnato questo tipo di certificazione, di cui il 5% nell’area metropolitana e nelle aree agricole limitrofe.

Si registra inoltre un trend interessante. Sempre più giovani, pur avendo un percorso di studi in ambito non agricolo, scelgono di dedicarsi all’agricoltura.

E infatti si osserva che l’agricoltura diventa sempre più multifunzionale (non solo attività di coltivazione e di allevamento, ma anche iniziative sociali, energetiche e turistiche) e quindi richiede competenze trasversali.

Fondazione Cariplo è impegnata attivamente nel settore ambiente: nel 2014, per esempio, la Fondazione ha sostenuto 139 progetti per quasi 12 milioni di euro.

Nelle ultime settimane è stato presentato il progetto Green Jobs, che punta ad accrescere l’occupazione dei giovani con profili “green”, nonché a diffondere l’inserimento di competenze ambientali nelle aziende. È stato previsto l’avvio di 150 tirocini per giovani fino a 29 anni.