Tempo di lettura: 2 minuti

Ferrara. Il 2019 è un anno che non può passare inosservato, perché è quello dei vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André. Lontano dalle mode, dagli anniversari e dalle commemorazioni, ma vicino ai suoi principi, il Gruppo dei 10 vuole omaggiare il grande Faber portando i suoi musicisti storici a Ferrara, con il concerto “Mille anni ancora – Ricordando Fabrizio De André”.Ricordando Fabrizio De André, Mille anni ancora, giovedì 16 maggio alle ore 21 al Teatro Comunale di Ferrara. Il concerto vedrà ospiti a Ferrara i musicisti di Fabrizio De André. Tra loro ci sarà Mario Arcari ai fiati, Giorgio Cordini alla chitarra e bouzouki ed Ellade Bandini alla batteria, tutti e tre componenti storici del gruppo di De André, tanto che “per Ferrara diventerà una celebrazione nella celebrazione, ricordando la musica sempre viva del cantautore, tra i più importanti del Novecento italiano”.

Oltre ai tre dei musicisti che hanno accompagnato per molti anni Fabrizio De André, ci saranno Alessandro Adami (voce), Max Gabanizza (basso), Diego Maggi (tastiere), Enrico Mantovani (chitarra), Stefano Zeni (violino) e Alberto Venturini (percussioni).“Tante sono le iniziative in tutta Italia e anche a Ferrara, Il Gruppo dei 10 ci teneva a presentare a Ferrara l’autentica formazione di Faber – spiega il direttore artistico, Alessandro Mistri – che forse più di altri ha il diritto di ricordarlo. Si tratta di un piccolo risarcimento della città a De André, che venne solo una volta a Ferrara, portandolo per la prima volta a teatro attraverso la qualità che ha lasciato”.

Sono aperte la prevendita per prenotare il biglietto per il concerto-spettacolo che si terrà al Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’ e che vede il patrocinio del Comune di Ferrara e il patrocinio della Fondazione Fabrizio De André. Parte del ricavato dell’evento sarà devoluto all’associazione ‘Dalla terra alla luna’ onlus autismo di Ferrara.

Per informazioni e prenotazioni: 0532.202675, biglietteria.teatro@comune.fe.it

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *