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Brescia – Di lui raccontano che sia  il più grande pilota a non aver mai vinto un titolo mondiale” . Vinse tanti Gran Premi e pure la storica corsa bresciana nel 1955.

A distanza di sessant’anni, Stirling Moss torna sulle strade della Mille Miglia: sarà alla guida della 300 SLR numero 722 con la quale vinse con il tempo record di 10 ore, 7 minuti e 48, in coppia con Denis Jenkinson.

Basterebbe solo questa sua presenza per rendere unica l’edizione 2015.

Basterebbe solo lui per una corsa che è molto di più delle vetture da corsa, dei piloti, dei vincitori e dei perdenti. La Mille Miglia, lo si voglia o no, è parte della vita italiana. Della storia italiana.

 «L’edizione di quest’anno – ha spiegato  Marco Makaus, consigliere Delegato della 1000 Miglia srl, qualche giorno fa nella conferenza di presentazione – sarà un’altra tappa di un lungo cammino che continua ad affascinare e al quale, ogni anno, vengono apportate alcune modifiche, sempre con il massimo rispetto della tradizione». 

Come l’anno scorso, la Mille Miglia 2015 prevede una gara divisa in 4 tappe, per altrettanti giorni di gara (dal 14 al 17 maggio) e finale spostata alla domenica (anziché sabato notte), permettendo a tutti di festeggiare il vincitore.

Il percorso sarà di 1.760 km, con 84 prove e il record di 430 vetture storiche iscritte in gara.

Si parte giovedì 14 maggio da viale Venezia a Brescia con start anticipato alle 14,30, per concludere la prima tappa a Rimini e proseguire il giorno successivo alla volta di Roma.

Venerdì 15 maggio, dopo San Marino, si prosegue verso Senigallia, si raggiungono Pesaro e Ancona per poi dirigersi verso sud, sulla costiera, fino a Loreto, Recanati e Macerata e, di seguito, Ascoli e Teramo. Da qui la carovana va verso  Rieti e raggiunge la Capitale, con l’arrivo a Castel Sant’Angelo alle 20,30.

Sabato 16 maggio si conclude a Parma con il controllo finale davanti al Teatro Regio alle 21 e il percorso resta pressoché invariato da Roma fino alla Toscana con i passaggi a Ronciglione, Viterbo, Radicofani e Siena, e la sosta a Cascina; dopo Pisa e Lucca, le vetture in gara valicano il Passo dell’Abetone per ritrovare la pianura fino a Reggio Emilia.

Domenica 17 maggio si parte dalla città ducale per fare ritorno a Brescia passando però anche per Bergamo e la Franciacorta dopo il tributo all’Expo di Milano con il controllo a timbro alla Villa Reale a Monza e l’arrivo nell’Autodromo di Monza.

La partecipazione alla Mille Miglia 2015 non conosce la crisi: le iscrizioni definitive sottoposte al vaglio della commissione esaminatrice sono state 617, con l’Italia che continua a essere il Paese maggiormente rappresentato. In calo la Germania con 85 equipaggi iscritti, mentre è stabile il Regno Unito.

Le vetture alla partenza di viale Venezia appartengono a 61 diverse marche: in prima linea Mercedes-Benz e Alfa Romeo con 38 automobili: seguono Jaguar con 36, Fiat con 34, Lancia con 30 e Porsche con 22 vetture.

 

 

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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