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Anche quest’anno i simpatici conduttori di Caterpillar lanciano “M’illumino di meno”, Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, quindi venerdì 23 febbraio tutti pronti a sprecare meno energia, spegnere le luci, usare i piedi, la bici e i mezzi pubblici, non solo nella giornata di venerdì, ma seguendo il decalogo per il risparmio energetico durante tutto l’anno.

M’illumino di meno è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici, ideata da Caterpillar, storico programma in onda da diciotto anni su Radio 2 RAI. L’iniziativa si avvale da anni dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica, nonché delle adesioni di Senato e Camera dei Deputati.

M’illumino di Meno 2018 è dedicato alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. Per la quattordicesima edizione si vuole simbolicamente raggiungere la Luna a piedi e sono 555 milioni di passi: dunque c’è bisogno del contributo di tutti. Camminate con noi per il risparmio energetico.

L’invito per venerdì 23 febbraio è spegnere le luci e andare a piedi: una marcia, una processione, una ciaspolata, una staffetta, una maratona o una mezza maratona, un ballo in piazza o un pezzo di strada dietro alla banda musicale del paese, due passi con gli amici. Per le scuole il pedibus, andare tutti insieme a piedi, per chi va in auto fare un pezzo a piedi. Si può fare, a piedi per un giorno: il 23 febbraio pensiamo con i piedi.

Nelle precedenti edizioni M´illumino di meno ha contagiato milioni di persone impegnate in un´allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. L’obiettivo della campagna comunicativa è raccontare best practice in ambito di risparmio energetico da parte di istituzioni, comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, promuovendo la riflessione sul tema dello spreco di energia, che si può evitare con interventi strutturali ma anche con semplici accorgimenti che ogni singolo individuo può mettere in pratica. La coibentazione, l’uso di fonti rinnovabili, il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti sull’ambiente, l’attenzione a disattivare gli apparecchi elettronici che non si stanno utilizzano, sono un patrimonio a disposizione di tutti.

Negli anni la Giornata di M’illumino di Meno ha spento alcuni dei monumenti più in vista d’Italia e d’Europa ed è diventata una vera e propria festa, dando vita ad una sorta di gara nell’inventarsi nuovi modi per aderire allo spirito dell’iniziativa, non solo spegnendo simbolicamente le luci ma anche organizzando eventi e manifestazioni a tema sul territorio, per proporre non un oscurantista ritorno al passato ma una sorta di gioioso “pride” della gestione intelligente delle risorse e della produzione da fonti rinnovabili, per ripensare un futuro sostenibile.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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