Modena – Oltre 22 mila metri quadrati dove trascorrere tre giorni con tutta la famiglia. Tre giorni in mezzo ai giochi da tavolo più famosi al mondo, dai grandi classici alle ultime novità.

Eppoi tanti eventi straordinari per un’edizione speciale, la decima di Play-Festival del Gioco, la più grande manifestazione italiana dedicata al gioco da tavolo che in occasione del decimo compleanno porta in scena a ModenaFiere il 6,7 e 8 aprile l’edizione dei record con un ricco programma di appuntamenti e tantissime novità.

l tema di Play quest’anno è dedicato al 50° anniversario del 1968, con l’idea di rievocare giocando i fatti storici e i grandi cambiamenti sociali di quegli anni.

Il tema verrà affrontato in primis in compagnia di uno degli ospiti d’onore di questa edizione di Play: Massimo Casa. Professore di antropologia culturale, appassionato di poker e labirinti, scacchi e go, di giochi di simulazione e linguistici, a partire dal 1979 ha realizzato molti giochi in proprio o in collaborazione e una miriade di altre pubblicazioni ludiche per editori, manifestazioni culturali, programmi di formazione europea, agenzie pubblicitarie, reti televisive, riviste e giornali.

In questa edizione di Play, presenterà al pubblico due suoi titoli a tema, molto noti per l’approccio irriverente e scanzonato. Presentazioni e partite dimostrative si svolgeranno sabato e domenica.

Corteo, gioco da tavolo incentrato sugli aspetti tattici di una manifestazione, è un wargame ironico che offre la possibilità di avvicinarsi con spirito ludico al clima del periodo.

Sessantotto, invece è un gioco da tavolo che offre ai giocatori un tuffo nell’Assemblea del Movimento Studentesco: chi prevale diventa Guida del Movimento, ma il suo successo individuale sta nella capacità di raggiungere gli obiettivi comuni.

Basato invece su luoghi di memoria, storie e protagonisti del 68 modenese – individuati e descritti dall’Istituto Storico di Modena, per il portale regionale che verrà pubblicato per l’occasione – è il gioco di ruolo La Scomparsa di Laura. I giocatori si ritroveranno coinvolti in una vicenda che si snoda negli ambienti del cattolicesimo del dissenso, tra l’associazione Il Portico e la Comunità del Villaggio Artigiano, passando per la Sala di Cultura del Palazzo dei Musei…

Per gli appassionati del wargame contemporaneo, due titoli di eccezione verranno presentati a Play.

Non è un wargame, non è un gioco di ruolo, bensì un mix in cui ogni partecipante svolge un ruolo. Lost Youth, il megagame sul Vietnam che può fare giocare fino a 50 persone contemporaneamente, prevede commissari politici, capi villaggio pro o contro americani, scontri a livelli di plotone e compagnia, bombardamenti aerei. Molto importante è l’interazione con la popolazione, per verificare come si comporta nei confronti dell’invasore.

La sigla CO-IN, acronimo di COunterINsurgencies, uno dei sistemi di gioco più gettonati, nato per rappresentare al meglio i conflitti asimmetrici dove sono presenti fazioni non tradizionali, siano esse militari, politiche od economiche. Uno dei titoli più recenti, Fire in the Lake, ambientato durante la guerra in Vietnam, è considerato già un piccolo classico.