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Mi scrive Moni, insegnante

disegni_moni_test_casa_3Un’insegnante molto attenta, con nick Moni, mi invia i disegni di un’alunna, di 7 anni. Moni scrive, sulla richiesta di analisi: “sospetta masturbazione durante le ore di lezione”. L’argomento è molto delicato. A 7 anni è piuttosto facile che pruritini e grattatine conseguenti diventino piacevole passatempo, ma è anche possibile che vi sia una piccola infiammazione, dovuta, inizialmente, al tessuto delle mutandine, poi diventata continua.

Il materiale grafico inviatomi indica una bambina con intelligenza nella media, ma portata a divagare, a perdersi in pensieri utopistici, non aderenti alla realtà…fantasticherie reiterate e “testa nel pallone”. La bimba non si sente del tutto adeguata alla realtà che ha attorno, ed è piuttosto cauta nella ricerca della novità; preferisce schemi già conosciuti, già “sicuri”.


Con i coetanei
 non ha un rapporto spontaneo, od entusiasta: sono pochi quelli che le piacciono veramente, e teme di non piacere. Nella tavola relativa alla comunicazione con i “pari”, si legge solitudine, e qualche timida possibilità d’approccio, a volte mascherata da lieve vezzosità.

La bimba si sente molto più sicura, invece, con le figure femminili, con la madre (che vorrebbe sempre attenta ed un pochino più forte) e con le femmine già adulte, dalle quali desidererebbe attenzioni, tenerezza e molta compartecipazione, sia platdisegni_moni_test_casa_2ealmente espressa, sia più contenuta.
Anche con la figura paterna si sente abbastanza sicura, ma non costantemente.

Teme l’aggressività, le reazioni impulsive dei maschi adulti, di cui si fida solo alternativamente. Nella tavola relativa al rapporto di sé con la famiglia, risultano alcune cosette interessanti:

  • La bimba pensa che non vi sia molta armonia, tra padre e madre, che pure ama.
  • Accadono alcune situazioni di cui ha un po’ di timore
  • La madre è vista più portata a comprendere, ad accettare
  • Il padre è visto un po’ troppo “urlante” (forse ha la voce grossa, forse la usa con troppo vigore)
  • Il padre è MOLTO importante, per lei, e lo osserva, lo scruta, per notare gli eventuali cambiamenti; vorrebbe che fosse più presente nella sua vita.
  • La bimba NON disegna se stessa, indicando che, a volte , NON vorrebbe far parte del nucleo familiare.


Ringrazio l’insegnante
 Moni per l’accuratezza del materiale, efficace per l’analisi. In sintesi, la bimba richiede solo attenzione.
Non vi è nulla di patologico, o di traumatico, che risulti dal segno grafico.
Pur tenendo presente che i disegni offrono caratteristiche del momento, escluderei problematiche gravi. Vero è che la bimba si sente sola… con tutta probabilità la forma masturbatoria è, in primo luogo, una gratificazione fisica; il secondo luogo, una forma per attirare sgridate, od osservazioni di vario tipo.

La tecnica psicologica più efficace, di solito, è quella di evitare di sgridarla, ma piuttosto di tenerla occdisegni_moni_test_casa_1upata, con incombenze molto gratificanti:

  1. farle effettuare a casa, da sola, una piccola ricerca (o visionare una cassetta recante una storia: ancora più efficace) e fargliela spiegare ai compagni.
  2. Affidarle un oggetto di grande importanza, perché ne prenda cura, spiegandole che lei e solo lei può essere capace (naturalmente, in privata sede, con segretezza e piccola complicità: il principio della sincerità a tutti i costi, in questo caso, va sacrificato in nome di un obbiettivo più importante…poi, si potrà riprendere il concetto di sincerità)

Far sì che, volente o nolente, si ponga al centro di quella attenzione positiva, di quella “congratulazione” di cui dimostra avere bisogno.
Complimenti, ancora, all’insegnante.
Spero mi faccia sapere gli sviluppi della cosa.

Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.