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Bergamo.“Stavo fuori anche di notte, nelle baite o sui fienili con il sacco a pelo, andavo dappertutto. Mi è sempre piaciuto parlare con la gente che incontro e stare ad ascoltarla” Tito Terzi. Più lungo è il cammino, più sensazionale era la vista che Tito Terzi immortalava con la sua macchina fotografica.

Montagna da vivere. Le Orobie negli scatti di Tito Terzi” la mostra dedicata a Pier Achille ‘Tito’ Terzi, fotografo ed esploratore delle montagne e delle valli bergamasche apre finalmente al pubblico al Museo della fotografia Sestini, Convento di San Francesco in piazza Mercato del fieno 6/a, Città Alta sino al 5 settembre.

Il viaggio comincia tra le immagini inedite di un giovane Terzi, provenienti da due album personali degli anni Sessanta. Traspare qui la passione dell’escursionista per lo spettacolo offerto dalla natura e dai sentieri dell’alta Valle Seriana. Un entusiasmo condiviso con gli amici di sempre, ritratti di fronte alla protagonista indiscussa di ogni scatto: la montagna. Sono questi gli anni in cui l’esploratore si scopre fotografo, una professione raccontata in mostra dalle immagini da lui pubblicate nei volumi della casa editrice Cesare Ferrari e negli articoli della rivista Orobie, che lo ha visto tra i suoi fondatori.

Il percorso continua sul Sentiero delle Orobie orientali, in una galleria in otto tappe pensate per ammirare la bellezza delle montagne di Bergamo, ma anche i panorami mozzafiato che si rincorrono da Valcanale fino alla Presolana, passando per rifugi, laghi e bivacchi.

In questa sezione il visitatore-escursionista è invitato a compiere un itinerario immerso tra le fotografie a colori di Terzi, scattate da un capo all’altro della provincia bergamasca. Chiude la mostra una selezione di ritratti in bianco e nero dedicati ai volti che abitano la montagna e vivono del lavoro che essa offre.

Durante i mesi di apertura della mostra il Museo delle storie di Bergamo organizza tre visite guidate in collaborazione con il CAI di Bergamo. Gli spettatori-esploratori saranno guidati “in cordata” tra le meravigliose immagini delle alte valli Brembana e Seriana scoprendo scorci, paesaggi, rifugi e nuovi spunti escursionistici.

In programma: il 4 luglio con le speciali guide Jennifer Coffani, Paolo Confalonieri, Direttore di Orobie e Stefano Ferrari, figlio dell’editore Cesare Ferrari. Domenica 5 settembre in compagnia di Fausta Bettoni, referente dei Servizi educativi del Museo e Adele Tavella Terzi, moglie del fotografo.

La mostra è promossa e organizzata da Comune di Bergamo e Museo delle storie di Bergamo. Realizzata con il sostegno di SIAD Fondazione Sestini, il contributo di Adele Tavella Terzi e la collaborazione di CAI Bergamo e Orobie.

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