Tempo di lettura: 2 minuti

Ferrara. “Monumenti aperti “ nasce in Sardegna nel ’97,dedicata alla promozione e valorizzazione dei beni culturali, coinvolgendo ogni anno più di cinquanta amministrazioni comunali e almeno quindicimila studenti di tutte le età che per due giorni diventano i “ciceroni” dei propri territori e degli oltre seicento monumenti aperti al pubblico nei fine settimana tra aprile e maggio.

Dal 2013 la manifestazione è sbarcata nelle Langhe piemontesi, nei territori raccontati da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio e nell’autunno di quest’anno sarà presente anche nel comune di Ferrara.

Sabato 28 ottobre, alle ore 10 nella chiesa di San Carlo, avrà luogo la cerimonia inaugurale della prima edizione di Ferrara Monumenti Aperti. La manifestazione, che si terrà sabato 28 e domenica 29 ottobre, arriva a Ferrara in occasione della mostra Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese  a palazzo dei Diamanti, fino al 7 gennaio 2018.

Cogliendo l’opportunità offerta dall’esposizione dedicata a Bononi, Monumenti Aperti ruoterà attorno all’arte e all’architettura del Seicento a Ferrara, per far riscoprire un periodo poco conosciuto della storia della città tramite una nuova modalità di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

Particolare attenzione avrà proprio l’opera di Bononi e dei suoi contemporanei, accanto a episodi della genesi e della maturazione dell’arte e dell’architettura barocca, in un itinerario che si snoda attraverso vari monumenti: Palazzo dei Diamanti, il Castello Estense (Via Coperta e Torre dei Leoni), le chiese di San Francesco, di Santa Francesca Romana, Palazzo Bonacossi, l’Oratorio dell’Annunziata, la Basilica di Santa Maria in Vado e la Basilica di San Giorgio a cui vanno aggiunti due luoghi di culto abitualmente chiusi al pubblico, San Giuliano e San Carlo.

Durante i due giorni della manifestazione, i monumenti scelti saranno aperti e illustrati al pubblico grazie a visite animate condotte da oltre 900 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che nei mesi scorsi hanno partecipato a un articolato percorso formativo. Questo percorso è stato curato dallo scrittore Luigi Dal Cin per Imago Mundi ONLUS, in collaborazione con Ferrara Off.

Oltre alle consuete visite guidate, tutte rigorosamente gratuite, appositi percorsi sono progettati per il mondo della disabilità, in accordo con le associazioni di categoria, così come sono realizzate visite guidate pensate appositamente per i bambini. Un ricco programma di eventi collaterali, di animazioni musicali, di installazioni sonore ed esibizioni teatrali nei monumenti e nelle piazze contribuisce a rendere la manifestazione ancora più coinvolgente e stimolante.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *