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Ferrara. Al via la V edizione ferrarese di Monumenti Aperti: la manifestazione, patrocinata dal Comune di Ferrara e dalla Regione Emilia-Romagna, è coordinata dall’associazione cagliaritana Imago Mundi OdV e organizzata localmente da Ferrara Off APS, in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, l’Assessorato alla Cultura – Settore Cultura e Turismo – e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara.

In linea con lo scorso anno, la restituzione finale si svolgerà in modalità digitale: vi invitiamo sabato 11 e domenica 12 dicembre, a partire dalle ore 16.00, a seguire lo streaming sui canali Facebook e YouTube di Monumenti Aperti Ferrara e di Ferrara Off Teatro.

Come l’edizione nazionale, giunta ormai alla XXV, anche quella ferrarese abbraccia il tema Monumenti Aperti, Scuola di Libertà.

Il senso di libertà che Monumenti Aperti vuole comunicare si riferisce al sentimento di riappropriazione creativa del proprio patrimonio collettivo, ma anche alle storie di donne e uomini che con la loro vita hanno dato dimostrazione di scelte di libertà, appunto. Ancora, si vuole fare riferimento alla libertà di raccontare il patrimonio culturale tangibile e intangibile delle comunità locali e, infine, alla libertà di immaginare il futuro conoscendo a fondo la propria storia. In tal senso l’educazione alla cultura che promuove Monumenti Aperti travalica l’accumulo di conoscenze e l’istruzione formale diventando, attraverso l’esperienza diretta, la base essenziale per la costruzione di un pensiero critico, autonomo, creativo, generatore di scenari alternativi e rinnovatori.

La V edizione della manifestazione ferrarese si è focalizzata sulla realizzazione di una narrazione digitale dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, celebre poema cavalleresco rivisitato, per l’occasione, dall’autore ferrarese Luigi Dal Cin. Si tratta di un’opera di inestimabile valore, che molto riguarda la storia della città di Ferrara, esaltandone appieno il patrimonio immateriale e non solo. Le vicende di Orlando hanno offerto la possibilità di avvicinare anche i più piccoli a un poema apparentemente “intoccabile” per loro. Invero, proprio la materia di cui è composto e le molteplici sfumature che lo dipingono (dalla magia, al romanticismo, dalle avventure cavalleresche alla narrazione, dalle battaglie ai viaggi sulla luna), sono state raccontate attraverso numerose forme creative.

Nata nel 1997 a Cagliari dalla passione e l’impegno civile di un gruppo di studenti universitari, la manifestazione, organizzata da Imago Mundi OdV, coinvolge ogni anno quasi sessanta amministrazioni comunali e oltre 25mila studenti di tutte le età che per due giorni, nei fine settimana tra aprile e maggio, diventano appassionate guide dei propri territori e dei 1000 monumenti aperti al pubblico, visitati da oltre 350mila persone. Negli anni la manifestazione è sbarcata nelle Langhe piemontesi, nelle terre raccontate da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, in Emilia Romagna, Lombardia e Puglia e Lazio.