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Con il 18, il mese di maggio sancisce, nella primavera del 2019, il sabato inaugurale di una tripartita proposta di mostre, rispettivamente programmate nelle loro differenti sedi espositive, fino al giugno seguente.

Per gli appassionati d’arte visiva, tali manifestazioni hanno la diversa caratura corrispondente ai loro autori che, nel caso dell’evento denominato “Ricognizione”, mette in campo, tra le file degli iscritti all’Associazione Artisti Bresciani, Ada Baboni, Gabriele Bastianon, Ivan Battaglia, Loredana Bertussi, Cinzia Bevilacqua, Patrizia Biosa, Gianluigi Biscuola, Augusto Bitonte, Marilina Boccato, Daniela Boshnakova, Angelo Bussacchini, Chiara Campregher, Vincenzo Caputo, Tiziana Cherubini, Raul Mino Colombo, Giuseppe Comba, Patrizia Conti, Giovanni Cristini, Loretta Festa e Maurizio Marini.

Tale nutrita schiera di artisti compone il secondo gruppo degli aderenti a tale iniziativa, nella sua interezza suddivisa in tre sequenze, ciascuna facente capo a diversi protagonisti di una personale ricerca espressiva che il sodalizio organizzatore ha distruibuito nell’avvicendamento di una tripartizione temporale, negli spazi della sede sociale di Brescia, al civico 4 di vicolo delle Stelle.

Qui, è prevista l’inaugurazione, alle ore 18 di sabato 18 maggio, per il secondo gruppo degli espositori, dando corso ad una proposta destinata, in seguito, a rinnovarsi ulteriormente, dal primo giugno in poi, con il successivo evolversi di altre distinte codifiche artistiche, da poter riscontare in loco, nella fattispecie di quelle, cioè, che risultano espresse dal terzo preventivato insieme di artisti, rispetto alle loro correlate tendenze compositive, alle quali è, appunto, riservata la visibilità del periodo delle ultime due settimane di questa stessa manifestazione, destinata a concludersi con la giornata del 12 giugno.

Gli orari, per una visita libera e gratuita, sono quelli “da tradizione” per gli eventi attrattivi dell’Aab che, anche nella triplice compenetrazione di questo corale appuntamento, si confermano, per una possibilità d’accesso utile, durante tutti i giorni, con la sola esclusione del lunedì, dalle ore 16 alle ore 19,30.

Orari, attraverso i quali, ai visitatori di “Ricognizione” è pure offerta la visione di “alcune opere di un artista ospite. Stavolta la scelta è caduta su Tullio Ferro, artista poliedrico originario del Polesine, ma profondamente legato al lago di Garda. Inoltre, viene dato risalto al lavoro di Monica Roxana Toffan, un’allieva che frequenta i corsi dell’Aab, segnalata dal maestro Enrico Schinetti”.

Gokan Koray, Simo Nygren e Tiberio Rossi, sono i nomi, insieme a Giovanni Quaresmini, a riferimento di una mostra, contemperata fra arti plastiche e figurative, con inaugurazione alle ore 17, pure di sabato 18 maggio, che è prevista allestita fino al 30 maggio, a Desenzano del Garda, presso il “Chiostro Santa Maria Senioribus” del locale museo civico di via Anelli 42.

Tale manifestazione rappresenta una diversificata prospettiva di carismi espressivi, in relazione ai quali, per la presentazione di Giovanni Quaresmini, un dato contesto creativo viene svelato nel dare, rispettivamente, luce alla pittura dell’artista di origine turca, Gokan Koray, come pure, in un’altra stilistica pittorica, alle opere, invece, frutto dell’ispirazione del finlandese Simo Nygren, entrambi protagonisti di una peculiare tecnica espressiva, accolta in mostra unitamente a quella delle sculture di Tiberio Rossi.

Con il patrocinio dell’associazione “Artisti Desenzanesi e Dintorni” e del Comune di Desenzano, questa mostra è visitabile il martedì ed il giovedì, dalle ore 9e30 alle ore 13, e nelle giornate di venerdì, di sabato e di domenica, dalle ore 9e30 alle ore 12e30, con l’ulteriore seguito dell’orario, nell’apertura pomeridiana, definito dalle ore 14e30 alle ore 19.

Stesso orario di inaugurazione, durante il medesimo pomeriggio che, nel 18 maggio intercetta, fra l’altro, l’effettivo concretizzarsi dell’intraprendenza di un’altra esposizione, è il punto di partenza per il corso delle giornate dedicate alla mostra del pittore bresciano Primo Formenti.

La personale di quest’affermato artista, denomiata “Voci”, è per la cura di Mario Romanini, in una proposta che supera i confini patrii bresciani di entrambi, per profilarsi a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, negli spazi della “Associazione Culturale l’Atelier”, al civico 36/a di via Tassinara, che, per l’occasione, sono aperti, al pubblico dei visitatori, il sabato e la domenica, dalle ore 17 alle ore 19, riservando, pure, da parte degli organizzatori del medesimo evento, la possibilità di una visita, su appuntamento, telefonando al 333.69380.37.

Come è specificato tra le considerazioni divulgative, diffuse a promozione ed a prima traccia di quest’appuntamento d’incontro con una personale interpretazione pittorica, Primo Formenti “esplora i rapporti umani. Nello stile di Formenti riconosciamo nelle sue creazioni la parte spirituale dell’essere umano ed il suo racconto terreno. Colpito dalla violenza dilagante, ha deciso di dare spazio alla voce, spesso silente, delle donne”.

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Luca Quaresmini
Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.

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