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Da tempo residente a Brescia, l’eclettico artista “amodale” Dino Sileoni organizza, nella natia Marche, una duplice iniziativa espositiva, allestita nel “polo museale” di via Antonino Pio di Pioraco (Macerata).

La proposta incombe nell’incipiente porzione di luglio che l’estate del 2021 incorona nel prosieguo della calda stagione del solleone, andando ad interessare le giornate fino al 14, del mese ispirato all’appellativo giuliano.

Le due mostre d’arte visiva consistono in una personale di pittura da parte dello stesso Sileoni ed in una serie di “testimonianze di mail art con poesie e immagini” sottoscritte da una nutrita schiera di artisti, secondo il peculiare stile veicolato dall’arte postale, come tale approccio compositivo risulta caratteristicamente attraversato dal valore aggiunto di una sorta di itinerario dell’opera creata, consacratasi nei crismi di un suo metaforico perfezionamento, suffragato da un autentico viaggiare, pure mediante un effettivo intercorrere di contatti di riferimento.

In pratica, a fronte del non lontano periodo della maggior virulenza pandemica da Covid, questa mail art si è, per così dire, evoluta, passando dal circuito postale tradizionale a quello della posta elettronica su formato digitale.

I vari autori, referenti di questa mostra, invece che spedire via posta il risultato di quanto da ognuno di loro è stato prodotto, hanno utilizzato la spedizione informatica, facendo coincidere tale modalità con il recente periodo di sollecitazioni, circa l’evitare il più possibile spostamenti, nel quadro sanitario emergenziale delle intimazioni precauzionali, emanate per il contenimento pandemico.

Tutto ciò ha permesso ad un irriducibile sentore artistico di seguitare rispettivamente a curare la propria vena creativa, nell’animo ispirato di Elena Alberti Nulli, di Rosanna Boraso, di Anna Boschi, di Silvia Cagnani, di Tristan Corbière, di Gianna Fornarini, di Lucia Fornarini, di Giancarla Laffranchi, di Emilio Morandi e Franca Monzani, di Jacopo Pugnotti, di Dino Sileoni e di Marcelline Desbordes-Valmore che hanno contribuito a fornire produzioni variegate fra loro, anche nel genere e nella forma, per una sintesi di senso significante, attorno al tema di questa mostra di mail art che è ispirato al testualmente espresso concetto di “essere madri – essere padri”.

Tanto questa raccolta espressiva, “con poesie e immagini”, quanto la mostra pittoricaDitelo con i Fiori”, rivolta, invece, a privilegiare nature morte e soggetti floreali, secondo la ventina di manufatti, dipinti da Sileoni, sono contestualmente visitabili il sabato e la domenica dalle ore 10:30 alle ore 12:30, come pure dalle ore 16:30 alle ore 18:30, mentre dal lunedì al venerdì, l’apertura è nel varco orario tardo pomeridiano, se si vuole, serale, dalle ore 18:00 alle ore 19:30.

In uno stile “amodale”, come, già di per sé, per via di questo aggettivo è bastevole percepirne la semantica lessicale del porsi anche al di fuori di una curiosa codifica sostanziale, manifestata a vincolante definizione d’accento proverbiale, non si è peritato, il programma di questa appaiata proposta espositiva, di includere una parimenti detta “festa di auspicio di liberazione dal Covid-19”, prevista, in prossimità della sede del polo museale di Pioraco dove si situa la piazza grande di questo ameno paese marchigiano, d’antica origine romana, noto pure per essere località interessata ad attività di produzione, fra l’altro, della pregiata carta “Fabriano F4”.

Tale festa è una performance artistica con Dino Sileoni e Lucia Fornarini, con inizio alle ore 11 di sabato 3 luglio, sancendo, in un evento pubblico, una manifestazione estemporanea, fra azioni ed intenti, per una mirata valenza di beneaugurante esternazione, quale appuntamento volutamente inteso all’aperto, sia per dimensionarne, in una maggior estensione ed ampiezza, la peculiare dimostrazione, che per favorirne l’attenzione, nell’inclusione di un maggior numero di persone, mediante l’interpretazione scenica, fra i partecipanti, consistente nel lanciarsi, fra loro, gomitoli di lana, tripartiti nei colori rosso, bianco e verde, in una patriottica allusione.