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In occasione della mostra “Vite di corsa. La bicicletta e i fotografi di Magnum. Da Robert Capa ad Alex Majoli” in corso sino al 26 settembre al Castello di Caldes, è stata  inaugurata a inizio agosto, una nuova sezione allestita al primo piano che vuole essere un omaggio fotografico al grande Francesco Moser ritratto da Remo Mosna.

A promuovere entrambe le mostre è l’Azienda per il turismo Val di Sole in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali e il Comune di Caldes. L’organizzazione è della società Suasez.

Un progetto espositivo per raccontare la straordinaria carriera del corridore trentino Francesco Moser, in occasione dei suoi settant’anni. Vengono esposte le fotografie che raccontano i momenti più significativi del suo percorso sportivo.

Remo Mosna è fotografo, giornalista pubblicista. Nato ad Aldeno (Tn) nel 1946, collabora con varie testate giornalistiche tra cui La Gazzetta dello Sport e l’Adige. Dopo aver praticato ciclismo da giovane dal 1969 si specializza nel foto giornalismo sportivo e segue le grandi manifestazioni internazionali del ciclismo: Giro d’Italia, Tour de France, Mondiali e Grandi Classiche.

Oltre al ciclismo a tutti i livelli, dai campionati giovanili al professionismo, documenta le discipline dell’atletica, dello sci e del tamburello. Seguendo da vicino la splendida carriera di Francesco Moser, le sue fotografie, sono state pubblicate in numerosi libri sulla passione per la bicicletta e le corse, tra cui Francesco Moser Storia di un campione, I giorni rosa di Moser (1984), Giro d’Italia (2010), Francesco Moser e cinquanta anni di ciclismo (2001), 100 anni in bicicletta e la storia continua (2012), La terra dell’oro (2015), Dolomiti da leggenda (2020) e altri.

Ha curato diverse mostre sia collettive che personali. La più recente, dedicata al Giro d’Italia, è Panoramiche fotografiche dei 50 anni di Giro d’Italia (2021). Ha trasmesso la passione per la fotografia al figlio Daniele e alla nipote Natascia.