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Brescia – Nelle immagini in bianco e nero Elio Ciol si fa testimone di un paesaggio che non sfugge alla fragilità del tempo, di quel tempo in cui l’uomo è disposto a cancellare monumenti e memoria di un passato che sente ormai lontano.

Nel 1996 Ciol visita le rovine di quella che fu la città di Palmira in Siria, un antico centro carovaniero che i Romani portarono al suo massimo splendore arricchendola con monumenti, terme, un teatro e una lunghissima via colonnata, divenuta simbolo della città.

Elio-Ciol-Palmira-Il-tempio-di-Bel-29-marzo-1996

Oggi questo passato glorioso è stato in parte cancellato dai carri armati, missili e dinamite che hanno ripetutamente lacerato gli edifici monumentali più importanti come il tempio di Baal, i colonnati del Decumano, il teatro e i Propilei che avevano retto alle leggi del tempo e alle forze della natura.

È in questa chiave che Ciol legge il tempo e la storia, testimone di un patrimonio e di una memoria che ci è stata negata.

Elio-Ciol-Palmira-Via-colonnata-e-larco-severiano-29-marzo-1996.

Con le fotografie esposte in questa mostra, il fotografo ci restituisce anche un altro valore che va al di là della pura documentazione di un evento o di un paesaggio: la maestria del saper rappresentare, interpretare e comunicare.

L’autore ci offre la possibilità di identificare il suo personalissimo stile, quello di un’attenta ricerca di equilibri tra forma e contenuto, tra significato e emotività.

Elio-Ciol-Palmira-Resti-della-via-colonnata-29-marzo-1996

La ricerca stessa della luce, fa delle immagini di Ciol un marchio di fabbrica davvero inconfondibile e perciò immediatamente identificabile. D’altro canto, come ebbe a scrivere Michele Smargiassi “Ciol, da sempre, il mondo non lo prende come lo vede, ma lo gira verso una luce che non coincide per forza con quella naturale…”.

Elio Ciol nasce a Casarsa della Delizia (Pordenone) nel 1929, dove vive e risiede tutt’ora. Inizia giovanissimo a lavorare nel laboratorio del padre, acquisisce esperienza tecnica ed elabora un personale modo di esprimersi attraverso la fotografia, soprattutto riguardo al paesaggio.

Da sessant’anni scrive con la luce, tracciando un lungo e affascinante itinerario fotografico. È autore di numerosi libri fotografici e collabora con importanti case editrici.

Elio-Ciol-Palmira-Tomba-torre-di-Elahbel-29-marzo-1996