Parma – Grazie alla disponibilità dei prestatori delle oltre 100 opere esposte, Fondazione Monteparma ha scelto di prorogare fino al 18 luglio la mostra Attraverso le Avanguardie. Giuseppe Niccoli / visione e coraggio di una Galleria, originariamente in chiusura il 21 febbraio e ospitata all‘Ape Museo Parma. 

Entrambe le decisioni sono motivate dalla volontà della Fondazione di assicurare costante vicinanza al proprio territorio che,provato dalle pur necessarie misure restrittive per contenere il contagio da Covid-19, sta ritrovando in queste ultime due settimane i suoi luoghi di arte e cultura.

Dopo il rinvio dell’apertura da marzo a settembre 2020 a causa dell’epidemia e la nuova chiusura dei musei a novembre scorso, l’esposizione Attraverso le Avanguardie è di fatto finora rimasta aperta al pubblico solo due mesi.

La proroga, che auguriamo possa coincidere con un generale miglioramento della situazione sanitaria, consentirà a un maggior numero di persone di poter fruire di questo inedito e unico percorso all’interno dell’arte contemporanea, sempre nel massimo rispetto delle misure di sicurezza.

Curata da Roberto e Marco Niccoli, l’esposizione racconta la straordinaria attività di scoperta e valorizzazione di talenti portata avanti dal padre Giuseppe Niccoli, che con la sua Galleria, fondata negli anni ’70 a Parma, ha saputo affermarsi a livello internazionale.

I ricordi di famiglia si mescolano alle storie dei tanti artisti che il gallerista lungimirante e coraggioso ha promosso e sostenuto nel tempo, come Afro, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Enrico Castellani, Alik Cavaliere, Ettore Colla, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Conrad Marca-Relli, Fausto Melotti, Angelo Savelli, Salvatore Scarpitta, Mario Schifano e tanti altri.

All’intero di APE Parma Museo sono inoltre visitabili l’apprezzatissima mostra I colori degli affetti. Ritratti familiari nelle collezioni Amedeo Bocchi e Renato Vernizzi della Fondazione Monteparma; le raffinate Sale-Museo Amedeo Bocchi e Sala-Museo Renato Vernizzi dedicate ai due pittori di origine parmigiana di cui la Fondazione detiene oltre 500 opere; la suggestiva scultura “Nuovo Sguardo” (Pietà ribaltata) dell’artista non vedente Felice Tagliaferri, che sarà ospitata presso il museo fino al 14 marzo prossimo.

Le mostre, visitabili da lunedì a venerdì dalle ore 10.30 alle 17.30, sono allestite in ampi spazi che ne consentono la fruizione nel pieno rispetto delle distanze interpersonali di sicurezza, sotto l’attenta supervisione del personale.

Per garantire la massima tutela dei visitatori, in ottemperanza alle disposizioni vigenti, l’accesso ad APE Parma Museo è consentito solo indossando la mascherina, dopo essersi sottoposti alla misurazione della temperatura corporea e sanificati le mani con l’apposito gel messo a disposizione.

 

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