Tempo di lettura: < 1 minuto

Bergamo – Un nuovo ospite illustre in Accademia Carrara, un capolavoro, un grande maestro presente nella collezione bergamasca con due dipinti giovanili.

Con il prestito concesso da Vienna, al pubblico è offerta la possibilità non solo di ammirare un’opera straordinaria ma anche di avvicinarsi alla pittura di Tiziano in un arco temporale molto ampio, dai capolavori del primo decennio del Cinquecento come Madonna con Bambino e Orfeo ed Euridice (sala 16), a un’opera come Marte, Venere e Amore datata 1555-1560 del museo viennese (allestita fino a fine ottobre in sala 18).

Un percorso straordinario che giunge alla maturità artistica del maestro veneto, caratterizzata da una pittura morbida e rosata e da una grande naturalezza dei gesti.

Il capolavoro, più in generale, arricchisce il percorso del museo approfondendo una stagione artistica meravigliosa, grazie alla sezione di opere venete dell’Accademia Carrara: dai Bellini ai già citati Tiziano, da Paris Bordon a Palma il Giovane, da Francesco e Jacopo Bassano a Paolo Veronese, fino alle opere di Lorenzo Lotto, veneziano di nascita, esposte in sala 15.