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Verona – Il Museo Nicolis di Verona, custode di una rarissima collezione di auto d’epoca, partecipa per la prima volta al Motor Show di Bologna, come testimone dell’evoluzione dell’automobile nei secoli con tre prestigiose vetture storiche.

Protagonista nel nuovo Padiglione – Passione Classica Racing – dedicato alla tradizione motoristica, presenterà tre pietre miliari della storia delle auto sportive, in un percorso espositivo realizzato in collaborazione con i più importanti musei e collezioni internazionali.

Star indiscussa la Fiat 1100 Sport del 1948, carrozzata da Rocco Motto di Torino. Un esemplare unico che ha partecipato alla Mille Miglia del 1948 con Pedretti Alessio N°395 e alla Mille Miglia del 1949 con Guelfi – Repello N°640. La Fiat S era una delle auto più appetibili per le competizioni, lo dimostrano le iscrizione di questo modello alle gare. Questa meravigliosa barchetta conserva ancora il libretto originale.

Il suo ultimo proprietario, di professione medico condotto, la utilizzava per “correre” dai suoi pazienti.

Museo NIcolis, Fiat Sport Motto - Ph. Renè
Museo NIcolis, Fiat Sport Motto – Ph. Renè

Ma le sorprese non finiscono qui, i visitatori potranno anche ammirare la rarissima Zanussi 1100 sport del 1949, utilizzata in corsa dallo stesso Zanussi in alcune gare in salita fino a metà degli anni Cinquanta. La vettura è stata riscoperta e riconosciuta al Museo Nicolis dal figlio Ezio Zanussi, colui che oggi custodisce ricordi e dati tecnici relativi al lavoro dell’Officina di famiglia.

E l’elegante Lancia Aurelia GT 2500 B20 del 1957, costruita da Pinin Farina, ancora oggi una delle gran turismo italiane più apprezzate e conosciute al mondo. Con la sua bellissima carrozzeria, ha influenzato il design di molte altre vetture sportive del periodo. Da ricordare è l’esordio agonistico alla Mille Miglia del 1951.

“Il Museo Nicolis non si smentisce mai” commenta Silvia Nicolis presidente della collezione “per noi aderire ad iniziative nuove, volte a valorizzare il motorismo storico, significa anche esporre esemplari unici per condividere la storia dei motori, ma anche l’ingegno e la passione degli uomini che l’hanno realizzata”.

Museo Nicolis, Lancia Aurelia B20 - Ph. Ivano Mercanzin
Museo Nicolis, Lancia Aurelia B20 – Ph. Ivano Mercanzin

Il Museo Nicolis è uno dei più importanti musei privati in Italia e Europa che custodisce ben 7 collezioni d’epoca: centinaia tra auto, moto e biciclette, macchine fotografiche e per scrivere, piccoli velivoli, accessori di viaggio e tanti oggetti vintage, opere dell’artigianato e dell’ingegno umano.

Un emozionante viaggio nel tempo in 6000mq, oltre 1 km di percorso espositivo. Il Museo Nicolis rappresenta un “unicum” nel suo genere e viene indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa.

Museo Nicoli, Zanussi - Ph. Ivano Mercanzin
Museo Nicoli, Zanussi – Ph. Ivano Mercanzin

I Nicolis, infatti, sono da oltre 70 anni imprenditori nel recupero di materie prime e secondarie e l’azienda di famiglia, la Lamacart di Villafranca di Verona è leader nel recupero e lavorazione della carta da macero.

Concetti quali “raccolta” e “riutilizzo”, che hanno guidato la crescita d’impresa cartaria, sono gli stessi che hanno alimentato la passione per il collezionismo di Luciano Nicolis, consentendogli di vedere dei “gioielli” dove altri vedevano solo rottami e aiutandolo nella instancabile opera di ricerca che lo ha portato a scovare in tutto il mondo auto d’epoca, a recuperarle, restaurarle e riportarle all’antico splendore. Una passione che ha restituito alla storia dell’automobile, e non solo, un patrimonio altrimenti perduto.

 

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