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Brescia. È proprio in questo periodo di grande difficoltà sanitaria che si rafforzano e consolidano le gesta di solidarietà, ritorna anche in questo travagliato novembre la quinta edizione di “Movember”, la manifestazione con i baffi per la prevenzione oncologica e a sostegno di fondazione ANT.

Nato in Australia dall’idea di alcuni giocatori di rugby, Movember è diventato negli anni un vero e proprio fenomeno internazionale che coinvolge la popolazione maschile al motto di change the face of men’s health, letteralmente cambiare la faccia della salute maschile. Da Brescia all’Italia, da volontari a ente non profit. Nasceva a Brescia Movember Italia a sostegno delle prevenzione oncologica maschile, ancora al fianco di fondazione ANT, e da quest’anno anche degli Spedali Civili e della università di Brescia.

Iniziato tutto nel 2012 come una scommessa, per replicare l’idea vincente di alcuni giocatori australiani, nel voler porre attenzione alla prevenzione dei tumori della prostata e dei testicoli, il movimento bresciano Movember raggiunge nel 2020 una tappa molto importante. Da gruppo di volontari, unito per la stessa causa, a vero e proprio ente non profit: Movember Italia ODV.

Riconosciuto anche da Movember Foundation, la fondazione che gestisce la raccolta fondi a livello mondiale, Movember Italia continuerà il suo percorso con l’intento di coinvolgere – a partire dai giocatori di rugby – ragazzi di tutte le età, invitandoli a farsi crescere i baffi, ormai simbolo di prevenzione alla salute maschile, e a sostenere le iniziative benefiche con l’acquisto solidale di una t-shirt.

Fino al 2019 Movember è stato al fianco di Fondazione ANT, aiutando a organizzare visite di diagnosi precoce del tumore al testicolo – 440 controlli dal 2017 – e raccogliendo in otto anni oltre 120.000 euro. Quest’anno l’obiettivo della raccolta fondi si allarga supportando anche gli Spedali Civili, per l’implementazione della chirurgia oncologica robotica, meno invasiva e di notevole vantaggio per il paziente, e l’Università degli studi di Brescia nei suoi progetti di ricerca oncologica sviluppati dal Dipartimento di Farmacologia.

La pandemia di Coronavirus in corso modifica le modalità di disseminazione e di raccolta fondi, escludendo sfortunatamente tutti gli eventi ricreativi legati, ma punta ad un aumento considerevole di visite urologiche gratuite, organizzate da molti poliambulatori sanitari sparsi nella provincia di Brescia: Physical Therapy Center, Centro Vitae, Fleming Tecna e Poliambulatorio Santa Caterina.

Come ogni anno, è possibile contribuire con 10 euro a Movember Italia ODV acquistando una colorata maglietta, che vuole omaggiare il traguardo raggiunto con il motto di R-EVOLUTION. Per informazione sui gadget a disposizione si può contattare direttamente la pagina Facebook dedicata.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.