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a cura degli studenti della 4^B liceo dell’Istituto Capirola di Leno (Brescia)
Anthony Blasi. Diego Lorenzi, NicolaTomasini

Firenze – L’Istituto Vincenzo Capirola ha partecipato con un gruppo di 50 studenti all’incontro con uno dei più noti esponenti presenti sul panorama mondiale del giornalismo e della comunicazione: James Murdoch. Figlio del multimiliardario Rupert Murdoch, CEO (chief executive officer) della 21st Century Fox, presidente di SKY Italia e di STAR TV, è stato ospite in data lunedì 19 ottobre al Teatro Odeon di Firenze per un confronto con oltre 800 studenti.

L’incontro è stato pensato per stimolare i giovani ad affinare il proprio spirito critico riguardo al mondo dell’informazione. Il tema principe dell’incontro è stato “la qualità dell’informazione”, col fine di aiutare a distinguere fonti professionali da altre meno attendibili e talvolta tendenziose.

Ha dato inizio all’incontro il presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, Andrea Ceccherini, introducendo le tematiche e lasciando poi la parola a Maria Concetta Mattei, giornalista del TG2, e a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, i relatori che hanno intervistato l’illustre ospite. In seguito è stato concesso spazio alle curiosità degli studenti, che hanno posto le loro domande al dottor James Murdoch.

Durante la conferenza è stata sottolineata l’importanza di confrontare diverse fonti, in modo da trascegliere e, contemporaneamente, integrare aspetti differenti di una stessa notizia. Solo così è possibile sviluppare un’opinione personale e indipendente da ogni condizionamento, specialmente in Italia dove gran parte delle televisioni sostiene una determinata fazione politica e la quasi totalità delle testate giornalistiche riceve finanziamenti dai partiti.

Un altro punto sui cui Murdoch ha prestato particolare attenzione sono le innovazioni apportate al giornalismo dal formato digitale a discapito di quello cartaceo.

“Il presente è digitale”, sostiene Murdoch. Ormai il servizio cartaceo è diventato sconveniente a causa degli elevati costi di produzione, trasporto e distribuzione, al contrario quello digitale è sicuramente più economico, rapido e funzionale.

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Enrico Frosio
Studente al quarto anno di liceo presso l'IIS Capirola di Leno, si diletta nella scrittura. Vincitore della XX ed. premio letterario "Il Corvione" nella categoria poesia giovani/adulti e del premio Linetti 2014 nella categoria poesia.

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