Parma – Gabriel Faurè, Claude Debussy, Jacques Ibert, Erik Satie, Igor Stravinskij sono autori classici che hanno saputo dialogare con culture e tradizioni popolari europee ed extraeuropee. Si concentra sul rapporto tra “Musica colta e Musica popolare nella Francia del primo ‘900”, il quarto appuntamento de “Il Suono svelato”, ciclo di guide all’ascolto a cura di docenti e allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Martedì 12 novembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine, Enrico Contini (violoncello) e Lucia Consigli (voce) proporranno un viaggio esplorativo multiculturale attraverso l’esecuzione e l’analisi di brani di alcuni dei compositori più significativi del primo Novecento francese: dalle correnti culturali dell’Impressionismo, Dadaismo, Surrealismo si arriverà all’Esistenzialismo che, a sua volta, nel caleidoscopico clima culturale francese, ha esercitato stimoli fecondi sulla canzone d’autore.

Verranno proposte quindi anche pagine interpretate da Edith Piaf e Juliette Greco. Con Enrico Contini e Lucia Consigli interverranno, per l’esecuzione di alcuni brani esemplificativi, Giorgio Dellarole (fisarmonica) e Francesco Melani (pianoforte).

La rassegna “Il Suono svelato” è inserita nell’Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, coordinata dal prof. Pierluigi Puglisi.