Parma – Sulle note delle celebri arie del Maestro Giuseppe Verdi si scandisce a Parma un intero mese di eventi imperdibili. Dal 21 settembre al 21 ottobre vanno in scena il “Festival Verdi” e il “Verdi Off“, rassegna collaterale che offre 130 appuntamenti a ingresso libero (tra concerti, workshop, spettacoli, proiezioni, incontri, visite, mostre, dj set e tanto altro) in 40 diversi luoghi della città e in provincia.

Quest’anno poi il “Festival Verdi” vanta una marcia in più grazie all’importante  riconoscimento dall’International Opera Awards di Londra come miglior Festival del 2017, che apre il Teatro Regio alla scena internazionale e valorizza la città – già dichiarata dall’UNESCO unica Città Creativa della Gastronomia in Italia e da poco nominata Capitale della Cultura 2020 – anche come sede della musica.

L’edizione 2018 propone quattro grandi opere:Macbeth“, dal 27 settembre al 18 ottobre presso il Teatro Regio di Parma; “Un Giorno di Regno” dal 28 settembre al 21 ottobre presso il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, “Le Trouvère” dal 29 settembre al 20 ottobre presso il Teatro Farnese di Parma, “Attila” dal 30 settembre al 21 ottobre presso il Teatro Regio di Parma.

Il 21 settembre alle ore 21.00 per l’anteprima del Festival Verdi si terrà “Full Wall”, spettacolo della Compagnia “Il Posto” che incanterà il pubblico con danzatori sospesi sul campanile del Duomo. La stessa location, per tutta la durata del festival, diventerà il backstage dell’installazione multimediale Macbeth Immersive Experience, un grande cubo che cela immagini, luci, ombre, musiche che proiettano lo spettatore nel mondo dell’opera verdiana.

Tra le novità il concerto “Verdi Swing” in cui le sonorità dell’opera e il ritmo dello swing si fondono per creare un genere nuovo, in una versione originale nel greto del torrente Parma, e il concerto “Arpe d’Or” con la più grande orchestra d’arpe sotto il Battistero, il picnic al Parco Ducale “Bianchi, Rossi e Verdi” con dress code tricolore.

Dopo il grande successo delle scorse edizioni verranno riproposti i concerti “Un recital in salotto”, grazie a coloro che hanno messo a disposizione per qualche ora la propria casa e il proprio pianoforte per un recital lirico con gli allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, e gli appuntamenti con “27 volte Verdi” (per tutta la durata della manifestazione ogni giorno alle 13 un’aria verdiana verrà cantata dalle arcate del Teatro Regio).

E ancora “Verdi Rap” al Ridotto del Teatro Regio, gran finale del concorso rap su brani ispirati ad Otello. Dulcis in fundo il 20 ottobre il grande Party per concludere Verdi Off negli spazi di Via Pasubio, con la rivisitazioni di alcuni brani del Maestro e dj set fino all’alba.