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Parma – In occasione degli ottanta anni di Azio Corghi, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma accoglie il celebre compositore dedicandogli un incontro, una tavola rotonda e un concerto. Venerdì 5 maggio nell’Auditorium del Carmine, dalle ore 18.00 e sino a alle 22.30 circa, si susseguiranno una serie di iniziative dal titolo “Bentornato Maestro! Omaggio ad Azio Corghi“, tutte a ingresso libero e gratuito.

Azio Corghi sarà presente in prima persona, ricordando tra l’altro i tempi in cui ha insegnato nell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale di Parma. Alle parole si alterneranno momenti musicali, in cui verranno eseguite composizioni del Maestro e di alcuni suoi allievi.

Azio Corghi

La produzione di Azio Corghi è testimonianza autentica di un “fare” compositivo che ha incrociato il percorso artistico personale con quello dell’ultimo mezzo secolo di storia musicale italiana ed europea. Un’esperienza che, muovendo dai radicalismi delle avanguardie, giunge a esiti di grande raffinatezza e originalità nel rapportarsi con il passato.

Corghi è inoltre considerato, a ragione, uno dei più importanti didatti di composizione dei nostri tempi, ed è proprio presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, istituzione alla quale il Maestro si è sempre sentito legato, che si è avviata la sua carriera di didatta.

Il programma della giornata, coordinata dal prof. Luigi Abbate, avrà inizio con l’ascolto di Chiardiluna, composizione di Corghi del 1987, cui seguirà la chiacchierata “Il Boito di Parma pioniere della sperimentazione nei licei musicali“, dialogo tra Andrea Talmelli e Azio Corghi.

Dopo un intermezzo musicale dedicato alla composizione Klinamen II di Talmelli, si terrà la tavola rotonda “Azio Corghi e suoi allievi-docenti del Boito” con Luigi Abbate, Angelo Iotti, Stefano Rabaglia, Carla Rebora e Luca Tessadrelli. Modera il M° Riccardo Ceni, direttore del Conservatorio.

Alle 20.30 seguirà un concerto, con l’esecuzione in prima assoluta di “Tang’Jok” per violino (2012) di Corghi, di cui verrà interpretata anche la Suite dal balletto “Un petit train de plaisir” (1991). A questi brani se ne uniranno altri di Angelo Iotti, Luca Tessadrelli, Carla Rebora e Luigi Abbate, tutti docenti del “Boito” ed ex-allievi di Corghi. Ne sarà interprete il Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio “Boito”, diretto da Danilo Grassi.

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