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Salò, Brescia. Dopo aver celebrato lo scorso anno in pompa magna l’edizione del 60° anniversario con lo straordinario concerto della Filarmonica della Scala, l’Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò” riprende il cammino e per la 61esima edizione, sino a venerdì 2 agosto, presenta un cartellone all’altezza della tradizione e del blasone di un festival estivo che è tra i più longevi in Italia, con una programmazione che oltre alla “classica” getta uno sguardo al presente e strizza l’occhio alle aspettative di un pubblico sempre più vario ed esigente.

Come avviene da qualche anno a questa parte, sotto il cappello di Estate Musicale si sviluppa un “doppio binario” che da una parte vede il Festival Violinistico Internazionale “Gasparo da Salò”, manifestazione intitolata al sommo liutaio che è stato tra gli inventori del violino e la cui arte è un vanto della cittadina gardesana nel mondo, e dall’altra il Festival AcqueDotte, aperto a diversi linguaggi espressivi e condiviso con il Comune di Cremona.

Quest’anno, infatti, nella locandina della kermesse dedicata agli archi compaiono nomi di solisti di fama internazionale, come il violinista Domenico Nordio, ma anche come il contrabbassista Enrico Fagone, uno dei massimi virtuosi del più grande tra gli strumenti ad arco che, sul palco di Piazza Duomo, suonerà il prezioso contrabbasso Gasparo da Salò del 1590 che gli appassionati possono anche ammirare nel nuovo Museo civico di Salò, il Mu.Sa.

E non mancano progetti originali e innovativi, come il concerto in prima assoluta che mette assieme gli archi classici de I Solisti Aquilani con una giovane quanto formidabile big band, la New Talents Jazz Orchestra, per un programma interamente dedicato alle più belle musiche da film, per non dire del “matrimonio” tra il violino solista di Daniela Fusha e i fiati della Banda Cittadina di Salò.

Il violino è nato cinque secoli fa ma può sembrare anche uno strumento nuovo e modernissimo, se suonato con la dirompente forza espressiva e interpretativa di Alessandro Quarta, alle prese con il suo quintetto con il progetto interamente dedicato a Piazzolla che gli ha procurato una candidatura ai Grammy.

Progetti fre-schi e originali anche per il Festival AcqueDotte, giunto alla quinta edizione, che a Salò prevede il concerto dei ragazzi speciali dell’orchestra MagicaMusica, che hanno commosso ed entusiasmato l’Italia con la loro recente partecipazione al fortunato show televisivo “Tu sì que che vales”, la cui performance sarà preceduta da quella dei ragazzi speciali dell’orchestra Le Risonanze di Salò, per non dire della serata da sogno con le più belle canzoni del Festival di Sanremo eseguite con l’orchestra originale della popolare kermesse sanremese e la voce solista di Monia Russo.

E in ogni concerto dell’Estate Musicale 2019 sarà suonato il violino, copia del mitico Ole Bull di Gasparo da Salò, realizzato con il legno degli abeti della Val di Fiemme – progetto che unisce Comune e Pro loco di Salò, Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona, Provincia Autonoma di Trento, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e Federforeste – abbattuti dal ciclone del novembre 2018 ma che rimarranno simbolicamente ed eternamente in vita grazie alla musica.

il programma

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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