Cremona. Come ogni anno CrArT a Natale pensa a un regalo per tutti, dedicato all’arte, questa volta hanno organizzato un intero pomeriggio dedicato a Genovesino, per osservare, scoprire e interagire con le sue opere attraverso inediti punti di vista.

 La grande mostra al museo Civico Ala Ponzone: “ Genovesino, natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona” sino al 4 febbraio 2018, espone le grandi tele del maestro, opere provenienti da importanti musei italiani e da collezioni private, sia italiane che estere, senza tralasciare le testimonianze lasciate dal pittore nelle chiese del territorio lombardo, in alcuni casi restaurate per l’occasione.

Sabato 16 dicembre, dalle 15 alle 18, chiesa Sant’Imerio, nelle sale dell’ex convento dei Carmelitani, via Realdo Colombo 8. CrArT accompagna i partecipanti ad un pomeriggio con l’arte.

Si inizia alle 15.00 con l’installazione d’arte contemporanea realizzata dall’artista Rocio Perez Vallejo, che curerà anche un laboratorio creativo per bambini (dai 4 agli 11 anni). Un’occasione per “vivere” l’arte in un modo ludico e innovativo e avvicinare anche i più piccoli al mondo del pittore.

Alle ore 16.00 “Genovesino: tra psiche e fede”: incontro incentrato su alcuni particolari temi e personaggi trattati dal pittore nelle sue opere. Intervengono Don Gianluca Gaiardi, responsabile dei Beni della Diocesi e la prof.ssa Monica Accordini, docente di scienze e tecniche psicologiche dell’Università Cattolica di Milano.

Alle 17.00 il Coro Continuo, diretto dal maestro Isidoro Gusberti, concluderà l’incontro con l’esecuzione di musiche rinascimentali.

Inoltre domenica 17 dicembre: “Genovesino oltre Genovesino”, alle ore 10.00, al museo Civico Ala Ponzone. Visita guidata alla mostra e ai luoghi di Genovesino in città.
Prenotazioni a: info@crart.it – 338 8071208.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.