Gabbioneta Binanuova (Cremona) – Natura e solidarità sono gli elementi con i quali abbiamo trascorso la mattinata di domenica 6 settembre, portando con la nostra presenza ai promotori delle iniziative, svoltesi nelle due realtà del comune di Gabbioneta Binanuova, sostegno e informazione, facendo conoscere l’entusiasmo e la volontà dei volontari impegnati nel fare l’interesse della propria comunità.

La mattinata è iniziata presto a Gabbioneta e precisamente sul piazzale intitolato a Paolo VI°, che si trova proprio davanti alla Fondazione Strina. Una realtà molto importante per la piccola comunità, sprovvista di punti di riferimento e di aggregazione, per questo l’Associazione nei limiti del possibile, nel rispetto delle normative Anticovid, ha ripreso il tradizionale appuntamento per la tombolata.

La nostra presenza per la mattinata suindicata era legata alla foto di gruppo dei partecipanti all’iniziativa “Andiamo a pedalar” che la Fondazione ha promosso, grazie alla fattiva collaborazione di Antonio Migliorati, come ha precisato il Presidente dell’Associazione Fiorini Antonio. E’ stato in seguito Migliorati ad illustrare ai partecipanti il percorso, oltre a distribuire agli stessi le norme riguardanti il rapporto tra codice della strada e gli appassionati del pedale.

A ritardare la partenza, non problemi al motore, ma della semplicissima catena e, per rimediare ai quali, si è impegnato anche il Presidente Fiorini Antonio, in qualità di meccanico ufficiale.

Il percorso, di circa 17 chilometri si è snodato nel verde del parco Oglio nord toccando le località di Casamento, Sagradell, cascina Ariolo, Green Way, Binanuova, Seniga, Case sparse, Comella e Regona. Dopo una pausa e ristoro, al Ponte della Barca, il gruppo è ripartito e rientrato a Gabbioneta verso le 11.30.

Annullato il pranzo tutti insieme, era giusto l’orario giusto per portare solidarietà ai promotori dell’iniziativa in programma a Binanuova e che prevedeva, proprio verso mezzogiorno, al termine della Messa, la distribuzione, per asporto, di spiedo con polenta.

Obiettivo dell’iniziativa raccogliere fondi per riparare, causa un fulmine, i danni all’impianto elettrico della chiesa. Un momento al quale non abbiamo voluto mancare per fissare alcuni ricordi. La mattinata si è conclusa registrando la positiva soddisfazione dei promotori delle due iniziative anche se, inevitabilmente, condizionata dai timori del covid.