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Negrar (Verona) – Sono all’insegna dell’incontro tra diversi saperi e sapori i prossimi due eventi Domìni Veneti pensati da Cantina Valpolicella Negrar per gli innamorati – dopotutto siamo vicini alla festa di San Valentino – ma anche per chi ama sperimentare e imparare sempre qualcosa di nuovo.

Il primo, sabato 9 febbraio, è dedicato a “Vino e territorio”, il secondo, in programma domenica 10 febbraio, è una speciale “Domenica in cantina” dedicata ad “Amarsi”, tortellino al brasato all’Amarone di recente ideazione

Sabato in cantina: dal Monte Veronese Dop 3 mesi al malga Prafiorito 4 mesi (con miele), formaggio a latte crudo di montagna immerso in una miscela di erbe e fiori, dal Monte Presidio Slow Food 24 mesi alla Blu Oseleta, formaggio erboninato con latte crudo vaccino affinato in vinacce del vitigno locale Oseleta, dalla coppa della Valpolicella al salame nostran.

Sono le leccornie che i fratelli Beppe, Giancarla e Marco Bernardinelli de I Sapori del Portico di Arbizzano hanno in serbo per gli ospiti dell’evento “Vino e territorio”. Ad accompagnare i taglieri di formaggi e salumi, 4 vini Domìni Veneti tra cui il Ripasso La Casetta 2016, recensito dalla prestigiosa rivista enologica Decanter con 94 punti e l’Amarone Classico 2015, annata considerata essere “la migliore degli ultimi 30 anni” dall’enologo di Cantina Valpolicella Negrar, Daniele Accordini.

Domenica in cantina: la cucina d’Autrice arriva in cantina con Nadia Pasquali, cuoca del ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio nonché vice presidente dell’Associazione dei ristoratori valeggiani. A lei Marina Valenti, responsabile relazione esterne di Cantina Valpolicella Negrar, ha chiesto di ideare un tortello dedicato agli innamorati e non solo.

E’ nato così “Amarsi”, tortellino dal ripieno al brasato all’Amarone Classico 2015 rivestito da una sfoglia millimetrica di pasta all’uovo e barbabietola rossa, brasata anch’essa nell’Amarone Classico 2015.

I vini serviti nel ricco menù, anche vegetariano, sono il Valpolicella 2017, l’Amarone Vigneti di Jago 2013, il Ripasso Superiore La Casetta 2016, il Recioto Amando 2009 e saranno oggetto di una degustazione guidata da un sommelier Ais.

Per entrambi gli appuntamenti è prevista la visita guida della cantina. Che inizia dal piccolo museo dell’appassimento, per passare al caveau delle Riserve in cui riposa la prima bottiglia etichettata Amarone (1939) e alla bottaia d’autore.

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