Verona – Lavorare in emergenze sanitarie complesse in paesi del mondo affitti da guerre o pestilenze. Spesso le attività si svolgono in contesti di conflitto o post conflitto, luoghi dove medici e tanti volontari forniscono assistenza sanitaria a popolazioni vulnerabili che altrimenti non avrebbero accesso ad alcun tipo di cura.

Chiara Castellani, medico di confine, fin dall’infanzia volontaria in aree difficili e protagonista dell’azione missionaria, sarà mercoledì 30 novembre, alle 20,45, al Centro Unitario Missionario di Verona per raccontare il suo impegno di chirurgo e di madrina di centinaia di giovani borsiste infermiere per promuovere un futuro dignitoso in Congo, un Paese africano sempre più povero, schiacciato da una situazione politica che non cambia da anni e da un’enorme ingiustizia sociale.

L’incontro è organizzato dal Centro Unitario Missionario con il Centro Missionario Diocesano e la collaborazione di ProgettoMondo Mlal.