Le pennellate di Giacomo Bergomi hanno fissato sulla tela luoghi e visi, gente e mestieri, dalla Bassa alle Ande, pennellate che fanno vibrare l’anima, colori che agitano emozioni. Si ancorano saldamente alla vita, agli ambienti, alle situazioni, alle nostalgie di semplicità del sommerso e dimenticato mondo popolare dei campi.

“…Pitturerò sempre e comunque i contadini e le donne della Bassa, specie quella che tende a finire sommersa, ma che sopravvive altrove” Giacomo Bergomi.

In questo tempo di isolamento e di difficoltà il Gruppo Giacomo Bergomi non si è fermato, per ricordare l’artista, con gli strumenti che la tecnologia offre, nelle settimane di isolamento hanno chiesto di poter condividere il filmato che Willyco Associazione Culturale ha realizzato in collaborazione con la Fondazione Nimphe in occasione della mostra Sorti lel Colore al Castello di Padernello 2 luglio 2016 – 31 maggio 2017.

Nel breve filmato immagini, parole e musica si fondono offrendoci uno straordinario momento di poesia. E’ anche un augurio per ricominciare accompagnati dalla bellezza e da quella dimensione straordinaria della memoria intrinseca all’arte e alla poetica di Giacomo Bergomi e, in questo caso, anche di Giacomo Olini.

Giacomo Bergomi nato a Barco di Orzinuovi 31 dicembre 1923. Pittore di spicco nel panorama artistico bresciano, sin dall’infanzia manifesta la predisposizione al disegno, infatti nel 1945 comincia a frequentare la scuola di disegno e pittura di Emilio Pasini e, successivamente, l’Accademia Cimabue.

Per quasi vent’anni si muove in lungo e in largo per la nostra penisola, poi nel 1970 si reca in Ecuador, poi in Venezuela nella zona a sud dell’Orinoco e da lì si apre al tema pittorico delle cascate. Negli ultimi anni di vita Giacomo realizza l’ultima serie pittorica, il tema è quello delle nevicate nelle campagne bresciane, ciclo che ha visto solamente pubblicate ed esposte alcune opere. L’ultima personale è presso la Sala Civica dei Disciplini a Castenedolo nel mese di Aprile 2003. Scompare inaspettatamente il 22 Settembre del 2003 a Brescia.

i creativi soffrono d’amore
per la terra che abitano
perche’ parlano con lei