Comacchio (Ferrara) – È un luogo magico in cui ammirare il tramonto. I colori si fanno intensi nel gioco di riflessi che dal cielo toccano l’acqua, tra il mare e il percorso del Delta del Po.

Le Saline di Comacchio si trovano nel cuore del Parco del Delta del Po – Patrimonio dell’Umanità UNESCO – paradiso per naturalisti, biologi, amanti della natura, che in questa area verde scoprono un universo di biodiversità.

Già dall’epoca napoleonica in questa zona ampia 600 ettari si produceva sale. Oggi è un rifugio prezioso per uccelli di diverse specie, come i fenicotteri rosa, le avocette, le volpoche e i cavalieri d’Italia, alcuni dei quali nidificano tra i paesaggi suggestivi delle Saline, rendendoli ancora più affascinanti.

Un vecchio casone nel Parco del Delta del Po
Un vecchio casone nel Parco del Delta del Po

È un luogo amato dai turisti, che possono partecipare ai percorsi didattici e ai laboratori per scoprire come estrarre il sale, visitare la sala espositiva, partire per escursioni a piedi o in bicicletta, esplorando le Valli di Comacchio, i suoi specchi d’acqua e le sue oasi naturali.

Oppure in motonave: dalla stazione Foce comincia il percorso che conduce nei vecchi casoni di pesca, allestiti come nel passato. Un mondo marinaro e un sito naturalistico che stupisce e che in estate è al centro di coinvolgenti attività.

Fino al 3 agosto la magia delle Saline di Comacchio si inonda di musica con i concerti della rassegna Euphonie in Salina. Prima si partecipa alla visita guidata e alle 18.30 c’è il concerto: il 20 luglio c’è il coro gospel Joyspell Choir, il 27 luglio il violoncello e contrabbasso dei 2 Bow in a Row, il 3 agosto il tango flamenco di Marea.

Tutti i martedì di luglio e agosto e gli ultimi tre venerdì di agosto, si può partecipare alle escursioni a piedi con osservazione dell’avifauna ed approfondimenti sul tradizionale processo di produzione del sale.

Un percorso che arriva fino alla Torre Rossa, luogo di visita e punto panoramico speciale sulla Salina, per poi passeggiare tra gli habitat degli uccelli, scoprire il processo di produzione del sale nella Salinetta didattica e sperimentare con microscopi e provette per conoscere il mondo acquatico.

Molto coinvolgenti sono le escursioni in trenino con “caccia all’oro bianco” in Salina. Tutti i martedì e i sabati di luglio e agosto, dal Lido di Spina partono le visite guidate alla Salina per immergersi in una vera e propria giornata da salinari, partecipando alla raccolta con gli strumenti antichi. La prenotazione è obbligatoria.

Gli amanti della bicicletta trovano diversi itinerari da seguire nelle Valli di Comacchio, in particolare un percorso di 7 km, che si può fare dalla stazione Foce in compagnia delle guide ambientali fino alle Saline, ogni giovedì pomeriggio fino al 6 settembre.

E si può alternare anche la barca alla bicicletta, percorrendo l’itinerario di 3 ore – fino a novembre – che parte dalla Manifattura dei Marinati di Comacchio in barca, attraversa la laguna e raggiunge la stazione Foce dove si seguono gli argini in bici fino alla Salina di Comacchio.

Chi è alla ricerca di incontri ravvicinati, inoltre, può partecipare ai tour guidati “La finestra dei fenicotteri” con partenza in minibus tra i luoghi più suggestivi del Parco del Delta del Po, delle Valli di Comacchio e della Salina, dove nidificano i bellissimi uccelli rosa. I tour si svolgono ogni martedì, mercoledì e venerdì alle 9.30, fino al 7 settembre.