Crema – Dopo il successo de “L’ultima notte di Antonio Canova (Baldini+Castoldi, 2018), Gabriele Dadati torna con una nuova indagine storica, questa volta ambientata fra il Medioevo e i giorni nostri.

Il suo nuovo romanzo storica si intitola “Nella pietra e nel sangue e verrà presentato presso la Libreria Cremasca, giovedì 16 luglio, all’interno della rassegna culturale Patto per la Lettura del Comune di Crema. Il libro, edito da Baldini+Castoldi, sarà presentato dall’autore stesso, mentre la serata sarà condotta da Gabriele Cavallini.

Pisa, primavera 1249. Un uomo cammina per le strade della città condotto per mano da un ragazzino. È cieco. Quando capisce di essere di fronte alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, inizia a correre a testa bassa. Se la fracassa contro la facciata, sotto lo sguardo atterrito del suo accompagnatore. Muore così, in maniera atroce, Pier delle Vigne, che fino a poche settimane prima era l’uomo più potente della corte di Federico II. Ma l’imperatore ha scoperto il suo tradimento, l’ha spogliato di ogni ricchezza e l’ha condannato“.

Roma, oggi. Dario Arata, giovane dantista, si mette sulle tracce di quella vicenda. Perché Pier delle Vigne tradì il suo signore? E soprattutto: se una volta accecato fu lasciato libero, perché si uccise? Forse voleva scappare da qualcosa di ancora peggiore. Anche se è difficile immaginare cosa. Dario ci prova a partire dagli antichi commenti al XIII Canto dell’Inferno, dove Pier delle Vigne sconta la sua pena tra i suicidi. Inizia così un viaggio attraverso i secoli, con la sensazione che ci sia un segreto spaventoso da svelare“.

Nella pietra e nel sangue” è insieme romanzo storico e giallo letterario, in cui passato e presente si intrecciano fino al gran finale. Ma è anche una scanzonata storia d’amore dei nostri tempi. Quella tra Dario e Lucia, che sanno starsi accanto di fronte agli orrori della storia.

Gabriele Dadati (Piacenza, 1982) ha pubblicato vari libri, fra cui “Sorvegliato dai fantasmi” (2008), finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Radio 3 Rai, e “Piccolo testamento” (2011), presentato al Premio Strega l’anno seguente. Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto «Scritture Giovani» del Festivaletteratura di Mantova. Nel 2018 è uscito per Baldini+Castoldi il romanzo “L’ultima notte di Antonio Canova”, finalista al Premio Comisso.

Gabriele Dadati è fra i fondatori del festival Profondo Giallo a Piacenza e le case editrici Laura e Papero Editore.

Prossimi appuntamenti

  • 19 luglio 2020, ore 21.00
    Nicoletta Vallorani, “Avrai i miei occhi“, Zona 42, Modena 2020
    Partecipanti: Nicoletta Vallorani, Giorgio Raffaelli (editore), Chiara Reali (traduttrice)
  • 30 agosto 2020, ore 21.00
    Claudia Durastanti, “La straniera“, La nave di Teseo, Milano 2019