Padernello, Brescia. Un castello antico custodisce sempre luoghi misteriosi o inaccessibili, come i passaggi segreti e le stanze nascoste in cui ci si rifugiava in caso di pericolo, raccontati spesso nei libri, nelle favole e nei film. Il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, non è da meno e custodisce ancora affascinanti luoghi inesplorati. L’importante intervento di restauro che dal 2006 l’ha riportato in vita, ha svelato soffitti affrescati, ambienti del ‘400 e ‘500, uno scalone settecentesco, le antiche cucine e diverse opere d’arte, ma restano ancora oggi nel castello posti nascosti o inesplorabili.

Il mastio è uno di questi e per la prima volta viene aperto al pubblico per un viaggio esclusivo nella storia. Ogni terzo sabato del mese, dal 17 marzo (28 aprile, 19 maggio, 16 giugno e 15 settembre), si potrà partecipare ad una speciale visita guidata nella torre inaccessibile. L’ingresso al Castello di Padernello è già normalmente motivo di grande attrazione: bisogna infatti attendere che scenda l’originale ponte levatoio, la cui funzione non è stata scalfita dal passaggio dei secoli, per entrare nell’androne del maniero e poi nella corte quadrata, porticata su due lati e nelle stanze che raccontano diverse epoche ed opere d’arte.castello-di-padernello

L’accesso al mastio avviene salendo antiche scalette in legno, fino a raggiungere la cima della torre, la più alta del Castello, dalla quale osservare da una prospettiva insolita l’antico borgo agricolo di Padernello. Il mastio nel Medioevo e fino al XVI secolo era la torre principale, quella in cui ci si rifugiava quando il resto del maniero era ritenuto poco sicuro, ed aveva accessi difficili e separanti dal resto della struttura. Con una guida specializzata si potrà vivere un percorso inedito nel Castello di Padernello, attraversando stratificazioni di storia e cultura. La prenotazione è obbligatoria. Il percorso si svolge dalle 15.00 alle 16.00, con possibilità di pranzare in uno dei 4 ristoranti del borgo di Padernello. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Cultura Sostenibile, bando della Fondazione Cariplo.