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VERONA – La Fondazione Zancan stima che in Veneto risiedano circa 120 mila famiglie in povertà assoluta (dati 2013) in aumento di 3.500 unità rispetto al 2012 .

L’allarme povertà anche in una regione ricca come il Veneto viene confermato dal recente Rapporto della Caritas di Verona.

Nel solo centro diocesano di Verona, che ha sede in Lungadige Matteotti, con oltre 1.700 utenti registrati nel 2014, dal confronto con i dati relativi all’utenza del 2006 va segnalato l’aumento degli utenti italiani che passano da 223 nel 2006 a 350 nel 2014, in termini percentuali significa un aumento dal 7,5% del totale degli utenti del 2006 a oltre il 20% del 2014. In aumento gli utenti italiani soprattutto nella fascia sud della provincia veronese.

Non è un caso quindi che per Natale la Caritas di Verona chieda un impegno concreto: “Adotta una famiglia…vicina” è la campagna di sensibilizzazione che è stata lanciata in occasione dell’inizio dell’Avvento e, non a caso, nell’anno del Giubileo della Misericordia.

L’invito a tutta la comunità è di “farsi prossime a decine di famiglie che vivono in condizioni di bisogno”.

Adotta_famiglia“La richiesta di un’azione di generosità in questo momento forte dell’anno – spiegano da Caritas -, durante il quale il bisogno, la povertà viene percepita ancora di più dalle famiglie che la vivono, nasce dalla rilevazione di un reale bisogno nella nostra Verona, dichiarato anche dal rapporto Nuove Povertà e bisogni alimentari – Le risposte della Caritas Diocesana Veronese'”.

Sono due i modi per aiutare concretamente.

Il primo è attraverso donazioni, che serviranno ad assicurare alle famiglie accolte e accompagnate dai progetti Caritas un supporto e un aiuto a proseguire nel loro percorso di autonomia.

Altrimenti, donando il proprio tempo con l’impegno di qualche ora a settimana o al mese: “Diventando volontario Caritas, si può aiutare nell’accompagnamento le famiglie con una vicinanza fisica e un sostegno morale” sottolineano i promotori”.