Tempo di lettura: 2 minuti

Gattatico, Reggio Emilia. In occasione della ricorrenza di San Antonio Abate, patrono dei contadini e degli allevatori e protettore degli animali domestici, al museo Cervi martedì 17 gennaio una giornata dedicata alla terra:  “Nelle radici il futuro, Bioresistenze”.

L’attaccamento alla terra per garantire una prospettiva ai giovani e uno sviluppo equilibrato dei territori, alle ore  9 incontro e proiezione del film Bioresistenze, nella sala Maria Cervi alla Biblioteca Archivio Emilio Sereni. Organizzata dall’Istituto Alcide Cervi in collaborazione con CIA (Confederazione Italiana Agricoltori di Reggio Emilia) e Libera Reggio Emilia.bioresistenze

Aperta alla cittadinanza, rivolta in particolar modo ai giovani e agli studenti sul valore della terra come bene comune e del nostro dovere di prendercene cura.

La moderna agricoltura, incalzata dalla pressante richiesta di alimenti, fibre ed energia, da parte di una popolazione in continuo aumento, si intreccia con la cultura contadina che nel tempo ha sedimentato valori, saperi e visioni che guidano azioni e scelte degli agricoltori.

Le tradizioni della civiltà rurale scorrono, come storia e come back-ground, nello “spirito” contadino e ne marcano l’azione e il comportamento; allo stesso tempo costituiscono un tratto significativo delle storia di tutta l’umanità. La conoscenza di questo insieme intrecciato dei temi e delle problematiche che pongono alla nostra società, e ai giovani soprattutto, costituisce il cuore di questa iniziativa di studio e di riflessione.contadini

Programma della giornata:
Saluti Albertina Soliani – Presidente Istituto Alcide Cervi
Antenore Cervi – Presidente Confederazione Agricoltori Italiana Reggio Emilia

Lezione magistrale:
Rossano Pazzagli – Docente di Storia Moderna all’Università del Molise, Presidente dei Corsi di Laurea in Scienze turistiche e beni culturali, membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Cervi e direttore della Summer School Emilio Sereni Storia del paesaggio agrario italiano.
Terra bene comune: l’agricoltura e il rapporto città-campagna tra storia e prospettive per i giovani.

Proiezione del docufilm Bioresistenze
Introduce il film il regista e autore del film Guido Turus
Bioresistenze, frutto di un viaggio in cui sono state incontrate più di trenta esperienze agricole in tutta Italia, esperienze di agricolture che resistono al deturpamento ambientale, sociale e paesaggistico del Paese. 86 interviste, 30.000 chilometri, 2.300 Gb, per raccontare l’agricoltura italiana oggi. Il documentario è stato presentato al Teatro della Terra nel Padiglione Biodiversità ad Expo 2015.

Intervengono:  Daniele Borghi – Libera Emilia Romagna, buone pratiche sui terreni confiscati e ridati alla agricoltura legale. Silvia Prodi, Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna, Banca della terra, un’opportunità per ripensare all’agricoltura.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *