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Brescia. “Itinerari per immaginare il futuro” il titolo della rassegna “Nelle terre dell’ovest” e per ovest s’intende quella parte della provincia lungo il territorio dell’Oglio, della Franciacorta e del Sebino bresciano. Dal 22 settembre al 26 ottobre e dal 6 marzo al 18 aprile del prossimo anno la IX edizione di spettacoli, incontri, reading musicali, laboratori nei Comuni del Sistema Bibliotecario Ovest Bresciano.

Il festival – “Nelle Terre dell’Ovest – Itinerari per immaginare il futuro”, organizzato e promosso dal Sistema Bibliotecario Ovest Bresciano per il nono anno consecutivo, si svolgerà nei 19 Comuni che fanno capo al Sistema Bibliotecario Ovest Bresciano. In programma 28 appuntamenti ad ingresso gratuito: 6 incontri con autori, 5 spettacoli teatrali, 4 reading musicali/letterari, 3 concerti musicali, 2 reportages di attualità, 4 passeggiate naturalistiche e 4 laboratori creativi per adulti e bambini.

Nelle Terre dell’Ovest continua ad essere un viaggio, un percorso itinerante sugli scenari possibili che ci attendono nell’avvenire del nostro pianeta, senza però dimenticare che per guardare al domani bisogna conoscere il passato, certi che per immaginare il futuro che vogliamo è necessario creare e inventare una realtà nuova partendo con consapevolezza dall’oggi. Ed è proprio per questo gli ideatori del festival hanno voluto individuare alcuni filoni tematici di riflessione sulla nostra contemporaneità per cercare di seminare idee e suggestioni ad un pubblico più vario possibile.

In una contemporaneità caratterizzata dalle relazioni virtuali e da personalismi, abbiamo voluto dare attenzione a quelle persone che nel loro trascorso di vita sono stati esempi di umanità e di attenzione ai più deboli. Affronteremo questa tematica con il concerto dedicato a Fabrizio De André a Pontoglio e con lo spettacolo con Gionni Voltan dedicato a Don Milani a Paratico. La musica sarà anche il collante artistico per affrontare storie di uomini, di diritti e di relazioni attraverso i concerti degli The Hot Teapots a Provaglio d’Iseo e dei Morale a Cologne.

Dare risalto alle persone tutte nella loro eterogeneità, significa anche interrogarsi su cosa vuol dire “essere diversi, ma uguali”. Ed è proprio questa tematica in tutte le sue sfaccettature che affronteremo negli incontri con gli autori Barabara Garlaschelli e Marco Aime rispettivamente a Corte Franca e a Pisogne. Non di meno daremo risalto al tema del pregiudizio di genere e nei confronti della donna attraverso il reading dedicato a Mia Martini a Capriolo e in quello delle Saponettes a Iseo.

Rifletteremo inoltre sul concetto di aiuto umanitario e barriera come ostacolo nelle relazioni umane attraverso il reportage di Fornoni a Monticelli Brusati per approdare infine alla ricerca di vitalità, gioia di vivere e sguardo ottimista sulla vita con i disegni di Antongionata Ferrari a Paderno Franciacorta e nello spettacolo teatrale a Erbusco delle Saponettes.
E ancora, in un presente che ha portato alla ribalta le tematiche legate al rispetto dell’ambiente e al cambiamento climatico, abbiamo voluto dare risalto al tema della salvaguardia della terra e della natura. Un verde da preservare, da conoscere, da rispettare e con cui si può anche poeticamente parlare.

Tanti e diversi luoghi in cui il festival verrà ospitato, numerose le tappe che si snodano nell’arco di quattro mesi, variegate le tipologie e modalità espressive offerte. Come l’anno scorso, anche quest’anno è stato deciso di premiare le persone che parteciperanno al festival con un piccolo contest il cui premio finale riservato ai vincitori saranno dei libri dedicati alla rassegna.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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