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Nessun dorma… la notte del 16 maggio, la Notte dei Musei nelle città con apertura straordinaria  dalle 20 alle 24, ogni città ha pensato a festeggiare una notte in cui si celebra la bellezza e la cultura in tutta Europa. Alcune città aprono i loro musei al pubblico fino a mezzanotte, completando l’esperienza dei visitatori con visite guidate, concerti e installazioni, tante proposta per una notte di cultura.

Ecco il programma del circuito delle città d’arte della pianura Padana.

Cremona coglie l’occasione per festeggiare per più di un giorno, creando eventi che si protraggono ben dopo la conclusione della Notte. Infatti oltre all’apertura della Pinacoteca, del Museo di Storia Naturale e del Museo Ala Ponzone, dove saranno possibili visite guidate, ci saranno per tutto il mese di maggio mostre, concerti, conferenze, masterclass e incontri al Museo Civico.museo ala ponzone

Gran notte a Brescia, dove la Notte dei Musei coincide con la partenza della Millemiglia, la corsa-sfilata di auto d’epoca che ricorda una “belle époque” tutta italiana. Il 16 maggio l’evento MilleMiglia – The night celebrerà la manifestazione con la musica degli anni d’oro della gara automobilistica. Si va dal repertorio dei musical, cantato dall’artista egiziana Nair a quello della canzone classica italiana degli anni ’30, ’40 e ’50, interpretato da Chiara Pancaldi, per concludere con la canzone francese e la musica tzigana. Completano il programma gli ingressi gratuiti al museo di Santa Giulia e al parco archeologico, l’aperitivo con buffet alla mostra “Il Cibo nell’Arte” e i negozi aperti con musica, filmati e racconti lungo corso Zanardelli.brescia

Parma punta sulla soprattutto sul suo patrimonio musicale: oltre al Castello dei Burattini e alla Pinacoteca Stuard, saranno aperti gratuitamente al pubblico la Casa della Musica, il Museo dell’Opera, il Museo Casa Natale Arturo Toscanini e la Casa del Suono, dove si potranno ascoltare arie dal Rigoletto e dalla Traviata.

Piacenza organizza al Museo di Storia Naturale, alle ore 21, “La notte dei musei: Terra, acqua, fuoco, aria”, serata con musica e coro e alla Galleria Ricci Oddi, dalle 16 alle 24, visite guidate a tema.Reggio-emilia

Reggio Emilia apre al pubblico tre musei: la galleria Parmeggiani, il Museo del Tricolore e il Museo della Ghiara. Al Palazzo dei Musei, in via Spallanzani, verrà inaugurata la mostra “Noi – Storie di comunità, idee, prodotti e terre reggiane”, incentrata sul territorio reggiano e sulle sue specificità.

Anche a Pavia ci sarà un’inaugurazione: alle 21 del 16 maggio apre  la mostra “Arte in tavola”, presso i Musei Civici del Castello Visconteo. Tema trainante, in omaggio ad Expo 2015, è il cibo e tutto ciò che intorno ad esso ruota. La Notte prosegue con due visite guidate, alle ore 22 e alle ore 23, mentre nella Sezione Archeologica sarà possibile visitare la mostra “ATTRAvetro”.Ponte Coperto

“Nessun dorma”, intona Modena. Tutta la città, non solo i musei, partecipa a questa febbre del sabato sera: saranno sede di eventi, concerti, visite guidate e mostre luoghi celebri della città quali il sito Unesco di piazza Grande, le dimore storiche, il Planetario, l’Orto Botanico e i teatri. Anche il colorato Mercato Albinelli rimarrà aperto fino alle 24, offrendo ai visitatori degustazioni di prodotti tipici a lume di candela.

Il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana è un’associazione formata da 11 Comuni: Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Modena, Monza, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, Vercelli appartenenti a tre diverse regioni dell’Italia settentrionale: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte. Le 11 città hanno costituito un circuito turistico che prende il nome dalla valle del fiume Po, la più estesa pianura italiana. Oltre al territorio, le città presentano altre affinità: tutte vantano centri storici antichi, ben conservati e di grande charme; tutte hanno una vita culturale vivace testimoniata da un cartellone di eventi particolarmente ricco; tutte sono situate in prossimità di luoghi di interesse naturalistico, oltre ad un eccellente tradizione enogastronomica.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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