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Casalmaggiore, Cremona. “Partecipazione, solidarietà e pluralismo” sono le parole chiave dello statuto della società Atletica Interflumina che dal dicembre 1975 opera per il bene comune, trovando nello sport un’ampia espressione per assicurare ai giovani una formazione educativa complementare alla formazione sportiva.

Un’importante realtà sul territorio e punto di riferimento per migliaia di giovani che negli anni hanno trovato nello sport la risposta alla loro crescita, senza dimenticare i grandi atleti, molti di livello internazionale, formatisi in seno alla società amministrata con grande entusiasmo e devozione dal professor Carlo Stazzano, presidente della ASD Atletica Interflumina. Con il sostegno di Cassa Padana da sempre attenta alle attivività socio-educative sul territorio.

L’Associazione Atletica Interflumina ha partecipato al bando congiunto Regione Lombardia – Fondazione Cariplo  sullo Sport 2018-19 con un progetto dal titolo “Nessuno Escluso: grazie sport!” presentando 10 azioni da sviluppare nei comuni del  comprensorio Oglio  Po, avvalendosi della collaborazione degli stessi, delle istituzioni scolastiche, di alcune  società e associazioni sportive  ed associazioni di volontariato-Onlus, tra cui la Cooperativa Santa Federici di Casalmaggiore e l’Associazione Centro Natura Amica di Gussola.

Con tale iniziativa  si  intendono perseguire due  obiettivi principali:

  • contrastare il drop out sportivo coinvolgendo bambini e giovani dai 6 ai 20 anni “esclusi” dal sistema sportivo
  • coinvolgere famiglie  ed istituzioni nella individuazione e creazione di percorsi formativi-educativi finalizzati alla crescita dei giovani attraverso lo sport.

Da venerdì 11 maggio il progetto prende corpo con “L’Atletica in Piazza” nei comuni aderenti al progetto: Scandolara Ravara – Bozzolo – Cingia De’ Botti – S. Giovanni In Croce – Casalmaggiore, che vedrà le piazze e i centri sportivi animarsi di centinaia di giovani, con un programma che avrà due momenti di incontro :

  •  il primo attivo con proposte ludico-sportive attraverso “corse, lanci, salti”  negli spazi all’aperto di aree comunali e parrocchiali;
  • il secondo di riflessione invitando all’incontro i giovani partecipanti all’incontro sportivo, le famiglie, gli insegnanti, gli amministratori, l’intera cittadinanza.

Ecco il programma:

Venerdì 11 maggio a Scandolara Ravara, dalle ore 18 in piazza Italia, “Giochiamo tutti insieme” dai 6 a i 20 anni.
Alle ore 21 presso la sala Consigliare ex biblioteca l’incontro con gli stessi giovani partecipanti, insegnati, amministratori e cittadini, sul tema: “parliamo ai nostri gioveni, è possibile costrire insieme un percorso educativo-formativo finalizzato alla loro crescita personale?”

Martedì 15 maggio a Bozzolo, dalle ore 18 in piazza Mazzolari e all’oratorio S. Pietro, “Giochiamo tutti insieme” dai 6 a i 20 anni.
Alle ore 21 presso la sala polivalente in via Matteotti l’incontro con gli stessi giovani partecipanti, insegnati, amministratori e cittadini, sul tema: “parliamo ai nostri gioveni, è possibile costrire insieme un percorso educativo-formativo finalizzato alla loro crescita personale?”

Martedì 29 maggio a Cingia de’ Botti, dalle ore 18 presso il parco dell’Amicizia, “Giochiamo tutti insieme” dai 6 a i 20 anni.
Alle ore 21 presso la sala Biblioteca Comuinale l’incontro con gli stessi giovani partecipanti, insegnati, amministratori e cittadini, sul tema: “parliamo ai nostri gioveni, è possibile costrire insieme un percorso educativo-formativo finalizzato alla loro crescita personale?”

Martedì 1 giugno a San Giovanni in Croce, alle ore 18 presso lo spazio sportivo dell’Oratorio, “Giochiamo tutti insieme” dai 6 a i 20 anni.
Alle ore 21 presso la sala dell’Oratorio l’incontro con gli stessi giovani partecipanti, insegnati, amministratori e cittadini, sul tema: “parliamo ai nostri gioveni, è possibile costrire insieme un percorso educativo-formativo finalizzato alla loro crescita personale?”

A Casalmaggiore si terranno nell’ambito degli eventi programmati per la Fiera di Piazza Spagna e fungeranno da festa finale, la prima settimana di luglio con date da definire.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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