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Milano. In occasione del 31 maggio, Giornata mondiale senza tabacco, una ricorrenza il cui scopo è quello di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva.

La Fondazione Umberto Veronesi rilancia No Smoking Be Happy e la mostra sui danni provocati dal fumo. Esami gratuiti in piazza della Scala.

La Fondazione Umberto Veronesi torna in piazza della Scala, a Milano, con il sigarettone della campagna «Spegni l’Ultima» e la mostra sui danni del fumo al corpo umano («Cosa succede al tuo corpo quando fumi?»), che sarà visitabile assieme a un divulgatore scientifico. Per gli stessi giorni i divulgatori scientifici della Fondazione Umberto Veronesi hanno organizzato un tour itinerante di laboratori interattivi nelle scuole secondarie di secondo grado di Milano sui danni provocati dal fumo e su come lo stesso crei dipendenza.

Il 31 maggio, dalle 10 alle 16, i fumatori potranno sottoporsi a una spirometria gratuita per verificare lo stato di salute dei loro polmoni. All’esame si sottorranno anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e diversi assessori della giunta comunale.

Le attività (sostenute da Novartis) rientrano nell’ambito di No Smoking Be Happy, un progetto di comunicazione che si articola in diverse attività con l’obiettivo primario di prevenire l’iniziazione al fumo, favorire un maggiore orientamento ai servizi disponibili per la disassuefazione dal vizio, educare alla tutela della propria salute.

Il progetto di lotta contro il fumo di sigaretta di Fondazione Umberto Veronesi No Smoking Be Happy, attivo sul territorio nazionale dal 2008, si articola in attività educative e campagne di comunicazione per sensibilizzare non solo sui danni provocati dal fumo, ma anche sui benefici del non fumare.

Ci sono almeno sei milioni di buone ragioni per continuare a parlare di fumo, tante quante sono ogni anno nel mondo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le vittime dell’epidemia di tabagismo.

Quando accendiamo una sigaretta, il corpo viene stimolato dalla nicotina, provocando una sensazione che procura piacere immediato, ma gravissimi danni nel tempo: instaura il meccanismo delle dipendenza, che ci porta a reiterare il comportamento del fumare.

In Italia ci sono 11 milioni di fumatori, che equivale al 21% della popolazione. Gli uomini sono 6,3 milioni, le donne 4,6 milioni. Preoccupano i dati sul fumo fra i giovani e giovanissimi. Ogni anno nel nostro Paese muoiono fra le 73.000 e le 80.000 persone per malattie legate al fumo.

“È come se tutti i giorni in Italia si schiantasse al suolo un aereo con 200 persone a bordo. Nell’indifferenza generale”

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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