Tempo di lettura: 3 minuti

Monticelli d’Oglio, Brescia. Se la rotta si dirige verso i monti, il mare, i fiumi o qualche sito storico e archeologico, noi in vacanza andiamo insieme.

Sto parlando del mio fedele amico a 4 zampe, il mio cane, con cui condivido brevi o lunghi viaggi verso qualsiasi meta. Anzi già dall’inizio della primavera, quando il primo sole scalda l’irrequietudine e agita la sedentarietà, mappa sul tavolo e programmiamo le “nostre” vacanze.

Del resto siamo insieme tutto l’anno e troverei personalmente assurdo non condividere il tempo libero, quando possiamo dare sfogo alle nostre avventure e rafforzare la nostra amicizia.

Così è sempre stato con i cani che hanno condiviso il cammino della mia vita. Non hanno mai avuto problemi e hanno saputo comportarsi educatamente e bene in vetta ad una montagna, in kayak sui fiumi, in campeggio, in albergo o in un museo.

Per me un cane, sin da bambino, non è mai stato un peso o un “animale a cui badare”, ma un amico che condivide tutti i miei stati d’animo e, che molte volte, intuisce prima di altri esseri umani senzienti le felicità o i momenti di sconforto.Ma rieccoci in estate alle prese con il problema di come gestire un animale nelle vacanze. Per noi è una gioia ma per molti cani e gatti iniziano tempi duri, nonostante le tante campagne di sensibilizzazione la pratica di abbandonare animali domestici non trova fine.

Anche se negli ultimi tempi c’è stata una leggera flessione del fenomeno, le varie associazioni animaliste si preparano a far fronte alla deplorevole pratica dell’abbandono di cani e gatti Le punte massime di animali abbandonati si registrano nel periodo estivo 25-30%, quando la partenza per le vacanze pone il problema della presenza di un quattro zampe. Ma non è l’estate l’unica causa di abbandono: oltre il 30% dei cani viene abbandonato subito dopo l’apertura della stagione venatoria, perché il cane non è bravo a cacciare.Abbandonare un animale è reato che può costare al proprietario fino a un anno di galera e fino a 10 mila euro di multa. L’articolo 727 del Codice penale in materia di abbandono di animali parla chiaro: “chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

Organizzare una vacanza con i nostri animali è comunque facile, basta non farsi scoraggiare e virare la rotta in luoghi accoglienti per tutti. Ne è un aiuto il sito Vacanze bestiali a cura dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), fondata nel 1871 da Giuseppe Garibaldi, è la più antica e nota associazione italiana per la tutela degli animali.

Un sito ricco di informazione per organizzare le vacanze con i cuccioli di casa o trovare soluzioni per far passare loro un periodo sereno. Hotel, campeggi e ristoranti che accettano la compagnia degli amici pelosi. I consigli di viaggio e i suggerimenti di veterinari e tanto ancora per rendere serena e speciale la vacanza con i nostri amici a quattro zampe.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *