Soncino, Cremona. Era il mese di ottobre del 2008 quando a Soncino si costituisce il Gruppo di Acquisto Solidale (GAS), partecipato da circa trenta nuclei familiari.

Il nome “GASoglio” vuole rimarcare il legame con il territorio locale da una parte (il fiume Oglio) e sottolineare il carattere innovativo della sua azione, che cerca nuove strade sostenibili ed eque per la società, in controtentendenza rispetto allo spirito consumistico attuale. Per usare il paragone adottato dal gruppo GAS di soncinese: la ‘g’ di gasoGlio come il granello di sabbia dentro gli ingranaggi di un sistema da migliorare con l’impegno di ognuno di noi.

Per celebrare questi “primi” dieci anni, un evento e un invito per la cittadinanza tutta a partecipare ad un’iniziativa promossa da GASoglio e inserita nel calendario della 19esima edizione di Volontariato in festa: lo spettacolo teatrale “Noi siamo il suolo, noi siamo la terra” di e con Roberto Mercadini, che si terrà sabato 29 settembre alle ore 21 presso la sala conferenze della filanda di Soncino. Evento a ingresso libero.

Un “monologo per una cittadinanza planetaria”, per riflettere sul legame strettissimo fra ecologia ed economia, su cosa sia un ecosistema, su come ecosistemi apparentemente lontani interagiscano fra loro. Paradossi, personaggi stralunati, storie comiche e spiazzanti.

Un monologo in apparenza visionario, ma basato su dati rigorosamente scientifici: per riflettere sul legame strettissimo fra ecologia ed economia, su cosa sia un ecosistema, su come ecosistemi apparentemente lontani interagiscano fra loro. Perché forse le cose che sembrano più lontane, in realtà, si toccano. E ciò che è più urgente si può dire e capire ridendo.

Son passato esattamente 10 anni dall’ incontro, sempre all’interno della rassegna delle associazioni soncinesi Volontariato in festa, con l’intervento di Mauro Serventi, fondatore del primo storico GAS in Italia a Fidenza: un incontro che diede lo spunto a molti cittadini e famiglie soncinesi per ritrovarsi e provare a fare insieme acquisti solidali.

Un tentativo che ha aggregato decine di persone, che negli anni hanno sperimentato concretamente che è possibile acquistare insieme utilizzando il concetto di solidarietà come criterio guida nella scelta dei prodotti, traducendolo in scelte rispettose dell’ambiente, dei lavoratori e dell’economia locale.