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Il settore agroalimentare, eccellenza dell’economia italiana e cremonese – afferma Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona – è uno dei più esposti a cattiva informazione e a fake news: la diffusione di false notizie comporta inevitabilmente gravi rischi per imprese e consumatori. Puntare su una corretta informazione nel segno della trasparenza e della conoscenza diretta contribuisce a combattere tali rischi e ad adottare comportamenti di acquisto informati e consapevoli che mirino alla tutela del consumatore e di conseguenza alla valorizzazione e tutela della nostra migliore tradizione agroalimentare”.

Cremona – Venerdì 24 novembre la Camera di Commercio presenta il convegno dal titolo Non “beviamoci” le bufale! Se le conosci le eviti: le false informazioni nell’agro-alimentare, nell’ambito della Festa del Torrone 2017 e del progetto Cremona Food-Lab.

Ideatrice e moderatrice dell’evento rivolto alle imprese del settore è Nicoletta Carbone, conduttrice delle trasmissioni di Radio 24 “La bufala in tavola” e “Obiettivo salute”. Dopo i saluti istituzionali di Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona, e di Maura Ruggeri, Vice Sindaco del Comune di Cremona, intervengono Lorenzo Morelli, Direttore Distas Università Cattolica, Andrea Fontana, Sociologo della Comunicazione, Fausto Colombo e Guendalina Graffigna dell’Università Cattolica e gli studenti di Scienze e Tecnologie alimentari dell’Università Cattolica.

L’ultimo Rapporto Censis sulla comunicazione – sostiene Lorenzo Morelli, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari per una filiera agro-alimentare sostenibile dell’Università Cattolica – ci dice che a più della metà degli utenti di internet è capitato di dare credito a notizie false circolate in rete: è un dato che fa comprendere l’ampissima portata del problema, sottovalutato soprattutto dai giovanissimi. Per questo abbiamo voluto che uno dei primi eventi promossi da Cremona Food lab puntasse l’attenzione sulle fake news, con un affondo particolare a quelle che riguardano il cibo. Ci soffermeremo sugli aspetti sociologici e psicologici delle fake news alimentari per individuare strategie utili a disinnescarne il potere dirompente”.

Il Settore agro-alimentare è un caposaldo dell’economia italiana e cremonese. L’Italia è anche il paese al mondo con il maggior numero di alimenti con protezione d’origine o di indicazione geografica, segno di una grande tradizione. La corretta informazione è molto importante per sostenere la tradizione. A questo mira il progetto Cremona Food-Lab, progetto finanziato da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia, in collaborazione con Comune di Cremona, Provincia di Cremona e Camera di Commercio di Cremona, coordinato dall’Università Cattolica, con il partner CREA – FLC.

Una corretta alimentazione – dichiara Maura Ruggeri, Vice Sindaco con delega all’Istruzione – è fondamentale per promuovere la salute a tutte le età e richiede particolare attenzione in età giovanile per i molteplici significati che il tema assume. E’ particolarmente importante aiutare i ragazzi a valutare con grande attenzione le proposte che girano sul web e che, con accenti allarmistici o particolarmente accattivanti, ma comunque privi di fondamento scientifico, fanno presa e possono condizionare in modo distorto le scelte alimentari dei giovani. L’educazione alimentare è un compito che richiede la collaborazione di tutte le istituzioni interessate a partire da quella scolastica e che come Amministrazione comunale cerchiamo di promuovere a partire dall’infanzia ed è un elemento importante della nostra offerta educativa. Non bisogna demonizzare i social, ma è compito anche della scuola aiutare i ragazzi ad un utilizzo critico che li aiuti a valutare le informazioni e a non farsi condizionare da notizie prive di fondamento come purtroppo spesso accade“.

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