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Non c’è solo il BlackFriday. In Italia dal 2017 c’è anche il GivingTuesday, il martedì del dono. E quest’anno si celebra martedì 3 dicembre.

Come il BlackFriday, anche il GivingTuesday viene dagli Stati Uniti: è stato creato nel 2012 proprio come risposta alle giornate di shopping frenetico del Black Friday e del Cyber Monday. L’idea del #GivingTuesday è nata dalla “ONG 92nd Street” di New York, impegnata da più di 100 anni in attività sociali, e dalla Fondazione delle Nazioni Unite.

In Italia la campagna è organizzata dall’Associazione Italiana di Fundraising (Aifr). L’idea di fondo è che ogni giorno è buono per donare (soldi o il proprio tempo), ma con il GivingTuesday ogni azione diventa parte di un movimento globale e quindi il messaggio solidale è amplificato.

In Italia i progetti che è possibile sostenere con il GivingTuesday sono oltre 200. Sono progetti proposti da ong, cooperative, associazioni, fondazioni, gruppo informali e anche singoli.

Sulla piattaforma givingtuesday è possibile votare il progetto che si preferisce. Il 6 gennaio 2020 ci sarà lo stop alle votazioni e il 20 gennaio saranno premiati i due vincitori. Sulla piattaforma “Un giorno per donare” è possibile invece dare un contributo economico ai progetti. Ce n’è per tutti i gusti: dal sostegno alla salvaguardia dell’Amazzonia alla costruzione di pozzi in Africa, dai progetti di prevenzione della violenza sulle donne ai centri per adolescenti a rischio di alcune città italiane.

Le Organizzazioni non profit, le Fondazioni, le Scuole e i Comuni possono quindi attivare una campagna di raccolta fondi iscrivendosi alla piattaforma di crowdfunding ungiornoperdonare.it e promuovere l’iniziativa sul portale givingtuesday.it.

Inoltre, hanno accesso alla piattaforma ungiornoperdonare.it tutte le persone che vogliono realizzare un progetto di utilità sociale o vogliono sostenere il progetto di una Organizzazione non profit attraverso iniziative personali di raccolta fondi (Personal Fundraising). Chiunque invece può votare e donare.

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Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

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